La Regione Piemonte lavora a un piano complessivo di valorizzazione e rilancio del turismo nelle aree montane del Piemonte. A questo scopo gli assessorati alla Montagna e al Turismo e Sport, stanno raccogliendo, dai diversi ambiti territoriali, progetti di sviluppo strategico. Dopo l’incontro, nei giorni scorsi, con i rappresentanti delle montagne olimpiche, si è svolto ieri al Grattacielo Piemonte l’incontro sullo sviluppo strategico del Vco a cui hanno partecipato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, il sottosegretario Alberto Preioni e, in video collegamento, gli assessori al Turismo e Sport, Paolo Bongioanni, e alla Montagna Marco Gallo. Era presente il presidente della Provincia, Giandomenico Albertella.
Il progetto presentato guarda a modelli già sperimentati con successo, come quello di Monterosa 2000, in Valsesia, basato su una gestione coordinata tra pubblico e privato, superando l’attuale frammentazione gestionale dei comprensori, favorendo il coordinamento degli investimenti e una programmazione strategica dello sviluppo turistico, sia invernale sia estivo, con l’obiettivo di destagionalizzare i flussi e valorizzare l’intero territorio durante tutto l’anno.
“Il turismo rappresenta uno dei motori fondamentali dello sviluppo del Piemonte, e in particolare della Provincia del Vco, che hanno sempre di più un posizionamento strategico con un’attrattività internazionale – spiega il presidente Alberto Cirio –. Insieme ai territori stiamo lavorando a un dossier di rilancio del turismo delle nostre aree montane – che, nel Vco, sono impreziosite dalla presenza dei laghi e dalla loro straordinaria potenzialità turistica- da presentare al governo e da sostenere con la prossima programmazione dei fondi europei con la quale intendiamo continuiamo a sostenere lo sviluppo e la crescita del nostro territorio”.
“Il Verbano Cusio Ossola è un territorio montano con un grande potenziale turistico e il sistema delle stazioni di risalita rappresenta una componente fondamentale della sua economia. Rafforzare il coordinamento tra i comprensori e costruire una visione integrata tra lago e montagna significa mettere le basi per uno sviluppo turistico più solido e duraturo. Sostenere gli impianti e migliorare l’organizzazione dell’offerta è essenziale per garantire competitività alle nostre località e opportunità di lavoro alle comunità montane. Come Regione seguiremo con grande attenzione questo percorso, perché iniziative di sistema come questa sono fondamentali per il futuro della montagna piemontese”. – dichiara l’assessore alla Montagna Marco Gallo.
Commenta Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte: “Le potenzialità di sviluppo del comprensorio delle Valli Ossolane sono enormi e hanno tutte le caratteristiche per generare un sistema pilota di integrazione fra turismo, natura, sport, lago, parchi ed eccellenze agroalimentari del territorio. Per questo ci impegniamo a individuare in questo percorso gli strumenti più efficaci per costruire un modello in cui l’investimento pubblico e la capacità di attrarre quello privato diventino fattore virtuoro di innovazione e crescita per l’intero territorio”.
