“A Domodossola la maggioranza dona il triste spettacolo dei propri contorcimenti”. E’ il pensiero di Antonio Leopardi, segretario cittadino del Pd. Il numero dei Dem domesi all’indirizzo di chi nei giorni scorsi ha preso le distanze dal gruppo che governa Domodossola manda a dire : “E’ veramente sconsolante che una parte di quei consiglieri abbia atteso fino ad ora per accorgersi e denunciare “… atteggiamenti che non dovrebbero appartenere a chi governa una città”. Il Pd fino dall’inizio ha denunciato questo atteggiamenti. “ll nostro gruppo – rimarca Leopardi – in consiglio ha vanamente cercato di correggerlo. E sull’ospedale unito assistiamo ad una sceneggiata ( degna del miglior Goldoni ) tra attori che appartengono alla stessa Compagnia. Allo stesso recinto politico e che forniscono uno spettacolo che la nostra città non merita “. Il segretario del circolo di corso Dissegna approfitta dell’occasione per sgomberare fraintendimenti circa la posizione del suo partito in tema di sanità : “Per essere chiari noi siamo favorevoli all’ospedale unico; la scelta del sito resta responsabilità della Regione Piemonte e siamo contrari ad ogni dilazione dei tempi “. Il Pd dice di voler vigilare sul mantenimento della struttura all’interno dell’ente pubblico e a livello finanziario chiede massima trasparenza.
In ultima analisi Leopardi torna sul clima che si respira nell’aula storica della Resistenza tra ex alleati : “Non è difficile vederne lo scopo elettorale in vista delle comunali “. E chi aveva ventilato possibili accordi per reggere le sorti dell’amministrazione Pizzi valutati i suoi numeri stretti ( 9 a 8 ) Leopardi chiosa : “ Il Partito Democratico in nessun caso si renderà disponibile a manovre di vicariato rispetto ad una maggioranza in evidente stato di sfilacciamento”.
Pd Domo. Leopardi : “Non disponibili a manovre di vicariato rispetto ad una maggioranza in stato di sfilacciamento”
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