Un’analisi di tutti i dati contenuti nella relazione del Politecnico di Torino rispetto all’area di Regione Siberia ma anche delle altre a suo tempo candidate ad ospitare l’ospedale nuovo del Vco. E’ l’ultima mossa del sindaco domese Lucio Pizzi rispetto alla volontà della Regione Piemonte di allocare a Piedimulera la futura struttura ospedaliera. “L’analisi -avverte Pizzi – ove necessario, potrà prevedere la richiesta e l’acquisizione di tutta la documentazione tecnica e amministrativa utile presso i comuni e gli enti coinvolti”. Lo scopo del sindaco ossolano è quello di avere un quadro conoscitivo più completo possibile. “Per scongiurare – sottolinea ancora Pizzi – eventuali criticità in fasi successive. Cioè a procedure già avviate”. Sin qui sul piano tecnico. Sul piano politico l’amministratore ossolano si rivolge direttamente al governo regionale : “Prima di assumere una determinazione definitiva, riteniamo imprescindibile la Regione assicuri un serio e trasparente confronto preventivo con le amministrazioni coinvolte. In assenza rischierebbe di esporre le scelte assunte a criticità sotto il profilo amministrativo” .
L’analisi di Pizzi parte da un assunto : “La localizzazione del nuovo ospedale a Piedimulera certifica la volontà di chiudere tutti i reparti del San Biagio e Castelli”. Opzione che per quanto riguarda Domodossola denuncia ancora il sindaco domese: “Avrebbe pesanti ricadute economiche, occupazionali e sull’indotto che attorno all’ospedale vive”.
Ospedale nuovo. Pizzi ha chiesto agli uffici comunali di analizzare la relazione del Politecnico
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