Ospedale nuovo : botta risposta tra Domodossola e la Regione Piemonte. La partita sulla localizzazione della nuova struttura si gioca sul piano tecnico perché alle controdeduzioni allo studio elaborato dal Politecnico stilate dai funzionari del comune di Domodossola, replica il vice direttore generale e responsabile del settore investimenti della direzione sanità della regione.
Sandro Petruzzi rimanda al mittente le osservazioni circa errori, omissioni e impossibile immediata cantierabilità del sito di Piedimulera.
“La documentazione fornita dal Comune di Piedimulera – scrive Petruzzi – conferma la conformità urbanistica, acustica e il livello di accessibilità adeguato del lotto”. L’ingegnere rimanda gli approfondimenti alle “..opportune verifiche in sede di sviluppo della documentazione da porre come base di gara per la progettazione dell’opera”.
Il tecnico regionale entra meglio nel merito della questione e spiega : “La superficie complessiva dell’area designata da Piedimulera è pari a circa 280 mila metri quadrati. Ampiamente superiore alla superficie territoriale necessaria all’insediamento del nuovo ospedale”. Petruzzi sottolinea come l’esatta dimensione della struttura ospedaliera arriverà solo con il progetto definitivo. Cita l’esempio del nuovo ospedale di Torino con il doppio dei posti letto ipotizzati per il Vco e destinato ad occupare circa 20 mila metri quadrati a fronte di 69 mila a disposizione. Per la struttura provinciale si prevede di utilizzare 1/20 dell’area totale : circa 14mila metri quadrati a fronte dei 42 mila previsiti nella delibera approvata pochi giorni fa dal consiglio regionale. “ A Piedimulera la superficie disponibile è di circa 280 mila metri quadrati. Appare evidente – aggiunge Sandro Petruzzi – che a livello progettuale dovrà essere individuata all’interno del lotto un’area idonea all’edificazione del nuovo ospedale”. Il tecnico regionale, rispetto alla presenza del metanodotto, del pozzo di captazione e dei due elettrodotti Petruzzi parla di non interferenza e conclude : “Considerata la dimensione dell’area, la possibile presenza dell’infrastruttura e delle relative fasce di rispetto non escludono la possibilità di collocare il volume ospedaliero all’interno del perimetro individuato dal Comune”. Da Palazzo di città a Domodossola oggi nessuna replica. Ma c’è da scommettere che la partita non sia conclusa. L’impressione è che sia solo all’inizio di un girone.
Ospedale nuovo, la Regione Piemonte replica a Pizzi
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