Entro fine mese la Commissione sanità del consiglio regionale del Piemonte esaminerà lo studio elaborato dal Politecnico di Torino sulla futura ubicazione del nuovo ospedale del Vco. Il presidente Luigi Icardi ha già consegnato una copia del dossier ai commissari. Nel mese di febbraio la partita approderà sui banchi di Palazzo Lascaris.
“Si tratta di uno studio corposo. Contento per il risultato dell’assessore Riboldi. Gli auguro buona fortuna” il commento di Icardi che da ex assessore alla sanità nel primo governo Cirio ben conosce la materia. ” Il Vco è un territorio orograficamente unico nel suo genere in tutto il Piemonte. Da questo e dalla mancanza di unità delle sue componenti territoriale a suo tempo è dipesa la scelta di favorire la ristrutturazione degli ospedali esistenti. L’ospedale nuovo è un buona scelta, a patto che tutti siano d’accordo” aggiunge. Unità che sull’argomento pare non esserci al momento nella Lega che nel Direttivo regionale convocato per la giornata di venerdì affronterà anche il tema del nuovo ospedale del Vco. Icardi non si sbilancia circa la posizione del suo partito.
A livello locale da registrare invece il pensiero del sindaco di Crevoladossola nonché presidente del distretto Ossola dell’Asl. “Sulle modalità con cui, nel corso degli anni, si è dibattuto di sanità nel VCO ci sarebbe molto da dire, ma non è certo questo il momento” osserva Giorgio Ferroni. “Per ora – sottolinea – mi limito a un paio di considerazioni : si tratta, al momento, di una comunicazione alla quale dovranno seguire atti formali da parte della Regione. L’obiettivo del 2035 è sicuramente ambizioso, ma si parla comunque di un decennio durante il quale il territorio dovrà fare i conti con una sanità che cade a pezzi. Ribadisco che l’ospedale (ovunque sarà) non può prescindere dallo sviluppo della medicina territoriale, che ad oggi arranca”. L’amministratore ossolano ammonisce : “Ricordo che a Crevoladossola abbiamo una delle poche Case della Salute operative e funzionali, ma ad oggi non c’è stato alcun riscontro da parte dell’ASL rispetto alla nostra disponibilità per fornire gratuitamente spazi aggiuntivi per nuovi servizi. Dieci anni sono un’eternità per chi ha problemi di salute: un intervento nel VCO, a prescindere dal nuovo ospedale, serve ora”.
Ospedale nuovo. Icardi : “Lo studio del Politecnico all’esame della Commissione sanità entro fine gennaio”
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