“Sanità Vco: ribadiamo la posizione a favore del mantenimento e rafforzamento degli ospedali Castelli e S. Biagio”. La dichiarazione è del segretario provinciale della Lega Enrico Montani e arriva dopo l’annuncio dell’assessore Riboldi del nuovo ospedale a Piedimulera, annuncio nel quale l’assessore ringrazia tra gli altri il sottosegretario leghista Preioni. Confusione o spaccatura in casa Lega? Perché Montani rimarnca: “ E’ necessario investire sull’esistente, e non avventurarsi in percorsi che avrebbero una durata di almeno 10-15 anni. Ho la netta sensazione che l’assessore regionale Riboldi si sia concentrato troppo sulla partita ospedali, senza pensare a tutto il resto”.
Le altre reazioni politiche. Il Pd parla di “Una scelta politica assunta interamente dal centrodestra, che ne porta quindi oneri e onori”.
“Leggiamo dichiarazioni di entusiasmo dagli esponenti locali del centrodestra – dichiara il segretario del PD VCO Riccardo Brezza – ma la verità è che, senza le loro non scelte sciagurate di questi anni, oggi il territorio avrebbe già un nuovo ospedale”. I dem auspicavano una sede più baricentrica, il consigliere regionale Pd Domenico Rossi sottolinea la necessità di risposte chiare, sul finanziamento del nuovo ospedale e sulla riorganizzazione di tutti i servizi sanitari del VCO e chiede: “Che cosa ne sarà dei due presidi esistenti? Come farà Verbania a rispondere alle esigenze di una città di 30.000 abitanti che in estate accoglie migliaia di turisti?
Il coordinamento di Forza Italia Vco plaude alla scelta della Regione Piemonte sulla collocazione del nuovo ospedale del Vco. La coordinatrice Mirella Cristina parla di una Giunta Regionale che si è attivata e in breve tempo ha “Finalmente dato ordine ad un disordine ultraventennale che mai nessuno prima aveva saputo gestire”. Aggiunge Cristina: “ La decisione non troverà tutti d’accordo ma si sa, e’ sempre così. Ora però le istituzioni, compresa quella provinciale, dovranno collaborare con la Regione e attivarsi per garantire un complessivo riassetto sanitario”.
Plauso anche da parte del sindaco di Omegna Berio, “Siamo all’inizio di un percorso impegnativo: l’auspicio è che non si ripropongano le dinamiche “tossiche” che negli ultimi trent’anni hanno bloccato ogni tentativo di riorganizzazione“ dichiara.
“Finalmente una scelta concreta” il commento di Luigi Songa. “Adesso aspettiamo il voto del Consiglio Regionale e poi ci aspettiamo si inizi a “correre” per progettazione e messa in opera dell’ospedale”.
“È essenziale che questo percorso tenga conto delle esigenze di salute dei cittadini, della sostenibilità dei servizi e dell’equilibrio territoriale”, dichiara il gruppo regionale e provinciale del VCO di Noi Moderati.
“Sull’ospedale del Vco avevamo ragione noi e il territorio. Ora però si faccia presto”. Così Vittoria Nallo, capogruppo Stati Uniti d’Europa – Italia Viva in Consiglio regionale. “La scelta dell’unico ospedale baricentrico non nasce oggi: è già contenuta in un atto del 2001 e da 25 anni, in tutte le sedi istituzionali – a partire dal lavoro del senatore Enrico Borghi – viene indicata come la soluzione più seria. Oggi la destra
arriva dove il territorio era già arrivato da tempo. Gli sconfitti sono Cirio e la Lega, che per cinque anni hanno sostenuto e promesso la tesi irrealizzabile dei due ospedali” conclude Nallo.
La posizione anche del Movimento 5 Stelle Vco che dice: “L’amministrazione regionale in carica si assumerà la responsabilità delle proprie scelte e che i cittadini, soprattutto del Verbano e del Cusio, se ne ricorderanno nel segreto dell’urna elettorale. Dopo vent’anni si ritorna al punto di partenza. Ora, ci auguriamo che la sanità nel VCO esca dallo stato di paralisi in cui si trova e che si lavori sia sul territorio sia sui presìdi ospedalieri esistenti, auspicando che rimangano a valenza pubblica e non privata”.
