La cassa integrazione ordinaria è finita il 31 gennaio. E oggi i 28 dipendenti della Metalbrass sono tornati per qualche minuto sul posto di lavoro: giusto il tempo, insieme ai delegati della Fiom, di constatare l’impossibilità di lavorare vista l’assenza di acqua e riscaldamento. Rabbia, stanchezza, preoccupazione ed incredulità sono i sentimenti tra i lavoratori: c’è chi all’azienda ha “dato” 30 anni della propria vita, chi è prossimo alla pensione, chi invece è stato assunto 4 anni fa con il primo contratto a tempo indeterminato e ha comprato casa: tutti consapevoli che, per loro, alla Metalbrass non c’è futuro.
