Nuovo codice della strada e ristorazione, a Novara e nel VCO calano i consumi di alcol. Lo rivela l’indagine di Fipe Confcommercio Alto Piemonte che ha coinvolto quasi 200 bar e ristoranti.
Il presidente dell’associazione Massimo Sartoretti spiega: “Pur non essendoci stati cambiamenti nelle norme che regolano la somministrazione di alcolici in bar e ristoranti e neppure nei limiti di tolleranza del bere, se non per alcune categorie, il clamore mediatico di queste settimane ha generato confusione anche nel nostro settore”. Da qui il questionario per misurare gli effetti del nuovo codice della strada a poco più di un mese dalla sua entrata in vigore e per sapere quali iniziative gli esercizi abbiano eventualmente attivato a favore dei clienti. E’ emerso che per il 70% degli intervistati i consumi di alcol sono diminuiti in modo rilevante; per il 21% i consumatori sono più attenti al bere, ma senza cali di rilievo, mentre solo per il 9% non è cambiato nulla. Tendenzialmente il cliente del ristorante rinuncia all’acquisto della bottiglia, preferendo il singolo calice, oppure rinuncia al digestivo di fine pasto che in molti casi veniva offerto dallo stesso ristoratore.
Tra le iniziative messe in atto dai locali per informare il cliente, l’esposizione delle tabelle alcolemiche, la proposta di bevande a bassa gradazione alcolica e la wine bag.
Resta un buon 25% che non ha ancora fatto nulla, ma si tratta perlopiù di attività che lavorano soprattutto sulla caffetteria, con chiusura nel tardo pomeriggio.
“Fipe consiglia di esporre le tabelle alcolemiche e di dotarsi di alcoltest – dice Sartoretti -. A oggi, il 52% degli intervistati le ha già esposte, il 21% ha in programma di farlo, gli altri non sono interessati a esporle. Inoltre il 48% mette a disposizione alcol test, di questi il 21% a pagamento, gli altri gratuitamente. È fondamentale per noi poter operare in un contesto normativo che tenga conto delle esigenze delle imprese della ristorazione, garantendo al contempo la sicurezza di tutti – conclude -. E’ da sempre nostro interesse collaborare con le istituzioni nazionali e locali per assicurare un equilibrio tra sicurezza stradale, sicurezza delle città e operatività dei nostri esercizi”.
Nuovo codice della strada e ristorazione, a Novara e nel VCO calano i consumi di alcol. Indagine di Fipe Confcommercio
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