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Presidenza Provincia VCO, Lincio è decaduto

 

"Il dott. Arturo Lincio, ai sensi dell'art. 1 comma 65 della Legge n.56/2014 deve considerarsi decaduto". Così recita la nota del segretario provinciale. In un comunicato l'interessato spiega che nell'incontro da lui chiesto con il prefetto lo scorso lunedì "E' stata per la prima volta comunicata ufficialmente all'ente provincia l'interpretazione della norma di legge da parte del Ministero, grazie alla quale il Presidente ha preso atto della decadenza dalla propria funzione. Aggiunge di aver già richiesto specifico parere legale in merito all'individuazione del soggetto reggente fino alle nuove elezioni provinciali, ha sollecitato uno specifico parere ministeriale del quale resta in attesa

 

Arturo Lincio è decaduto dalla carica di Presidente della Provincia del VCO. Lo conferma la comunicazione ufficiale del segretario provinciale Giuseppe Testa inviata stamattina via Pec alla Prefettura. Una comunicazione giunta dopo l’orientamento in questo senso espresso dall’inquilino di Villa Taranto e dopo un parere chiesto da Testa ad un noto professore universitario e avvocato torinese che si è espresso nella stessa direzione. In un comunicato Lincio spiega che nell'incontro da lui chiesto con il prefetto lo scorso lunedì "E' stata per la prima volta comunicata ufficialmente all'ente provincia l'interpretazione della norma di legge da parte del Ministero, grazie alla quale il Presidente ha preso atto della decadenza dalla propria funzione”. Aggiunge di aver già richiesto specifico parere legale in merito all'individuazione del soggetto reggente fino alle nuove elezioni provinciali, ha sollecitato uno specifico parere ministeriale del quale resta in attesa. "Tale situazione non è che una delle conseguenze del caos generato dalla incompiuta legge di riforma delle Province" conclude Lincio.

Già perché non essendo sindaco, occorre capire se può subentrare il vice presidente come già accaduto nei casi di Latina e Ancona.

E nel frattempo cosa succede? Lo abbiamo chiesto al segretario provinciale. Testa rassicura che l’amministrazione ordinaria non viene bloccata da questa impasse, che gli uffici continuano a lavorare regolarmente. Per esempio non ci sono effetti sul pagamento delle fatture. Grazie al “Decreto Milleproroghe” restano in carica fino al rinnovo dell’ente, in calendario il 18 dicembre, anche tutti i consiglieri provinciali e possono continuare ad operare. L’ex presidente Lincio non ha invece i requisiti per rientrare nella deroga. <Sto aspettando comunicazione dal parte del Prefetto per avere indicazioni su come procedere> riferisce il segretario Testa, si attende anche l’eventuale risposta rispetto al parere richiesto a Roma.

 

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