logo1

Artificieri nelle miniere d’oro della valle Antrona per bonificare 190 candelotti di dinamite

La deflagrazione avrebbe potuto avere effetti devastanti. Il ritrovamento dell’esplosivo circa un mese e mezzo fa, ad opera del gruppo speleologico Underground Adventures di Matteo Di Gioia e Marco Zanzottera

Artificieri nelle miniere d’oro della valle Antrona per bonificare 190 candelotti di dinamite al nitrato di ammonio. La deflagrazione avrebbe potuto avere effetti devastanti. Il ritrovamento dell’esplosivo circa un mese e mezzo fa, ad opera del gruppo speleologico Underground Adventures di Matteo Di Gioia e Marco Zanzottera, tra i protagonisti del progetto di recupero delle miniere. Sono intervenuti, in sinergia con la Prefettura, gli artificieri del 32° Reggimento Genio Guastatori della Brigata Alpina “Taurinense” di stanza a Fossano, in provincia di Cuneo, seguendo tutti i protocolli di sicurezza, quello sanitario compreso. Per raggiungere la miniera, il team CMD (acronimo per Conventional Munitions Disposal ovvero bonifica da ordigni convenzionali) ha utilizzato l’elicottero UH205A del 34° Distaccamento Permanente dell’Aviazione dell’Esercito “Toro” di Venaria, che ha consentito di trasportare rapidamente in loco l’equipaggiamento necessario alla bonifica. Utilizzata la base eli Ferdinando Poscio del soccorso alpino di Villadossola per portare in quota il personale e il supporto sanitario del Corpo Militare e dell'Ospedale San Biagio di Domodossola.

Gli speleologi Di Gioia e Zanzottera hanno condotto gli artificieri e i carabinieri attraverso zone allagate e pericolanti. Arrivati alla polveriera, i professionisti si sono occupati di analizzare e valutare la situazione. L’intervento si è presentato molto impegnativo per lo stato di conservazione dell’esplosivo che si trovava da molto nella miniera e per la natura impervia del luogo di ritrovamento.

Trasportati con la massima cautela, i candelotti sono stati neutralizzati mediante combustione pirica dell’esplosivo e non tramite brillamento, salvaguardando, in tal modo, l’ambiente naturale. La zona esterna alla miniera è stata sorvegliata dai militari della Stazione Carabinieri di Villadossola. Il capitano dei Carabinieri di Domodossola Davide Lazzaro ha seguito dall'inizio tutti gli sviluppi. Hanno collaborato Massimo e Lucia Gagliardini di ValleAntrona.com. L'obiettivo grazie a queste sinergie è stato centrato e ora le miniere della valle Antrona posso tornare ad essere esplorate con più sicurezza.

Pin It

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa