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Street art sui muri di Verbania

Banksy in salsa nostrana all'opera sui muri della città

Un Banksy verbanese. Nonostante il lockdown, complice la notte, sono apparsi sui muri del centro di Intra una serie di murales che lanciano messaggi a sfondo politico e sociale. La mano è sempre la stessa, la firma lo dimostra. Facile il parallelo con il noto writer di Bristol, proprio nei giorni scorsi la sua opera “La ragazza con l’orecchino trafitto” (ispirata alla celebre La ragazza con l’orecchino di perla) è tornata sotto i riflettori perché su volto della giovane è comparsa una mascherina, non si sa se per mano o meno di Banksy. E’ l’emergenza Coronavirus ad ispirare le opere del misterioso street artist verbanese ma non solo; opere, dicevamo, in cui lancia ad esempio messaggi politici: è il caso di quella che troviamo in via Giovanni De Lorenzi. Poco distante, in via XXV aprile, spunta un bambino vestito da indiano che punta una pistola- altro richiamo a Banksy che spesso lancia i suoi messaggi proprio attraverso i piccoli. Qui il significato è chiarito dalla scritta sottostante: “Protect your childhood”. Sempre in via XXV aprile due mani si stringono, quasi a suggellare un patto, forse per augurarsi buona sorte, ma paiono mani di marionette. Una street art tutta da scoprire e da interpretare, a seconda della propria sensibilità, quando potremo tornare a muoverci liberamente nelle nostre città. 

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