Pareggia a 105 milioni di euro il bilancio 2026 di Verbania, che sarà portato in consiglio comunale il prossimo 2 febbraio. Il sindaco Albertella ne ha illustrato le principali linee guida: nessun aumento di imposte e aliquote e nemmeno dei servizi, dalle mense, alle rette degli asili nido, ai centri estivi, agli affitti delle strutture sportive. «Abbiamo la retta degli asili nidi più bassa della provincia – ha proseguito il sindaco -, con una integrazione da parte del Comuneper 1 milione di euro, così come la copertura per i centri estivi è di 188 mila euro, 1 milione 200 mila euro per la refezione scolastica. Per abbattere i disavanzi degli altri servizi, anche se parzialmente, ci sono le entrate dei parcheggi, in utile per 1 milione 400 mila euro».
«Siamo riusciti ad aumentare le risorse dedicate alla cura del territorio, la manutenzione del patrimonio comunale, il rafforzamento delle politiche sociali, del welfare e il sostegno alle fasce più fragili, l’efficientamento dei servizi di igiene urbana» ha detto il sindaco. E, a proposito di rifiuti, la più grande novità sarà l’introduzione della tariffa puntuale sui rifiuti indifferenziati. L’investimento complessivo sarà di 500 mila euro, di cui 150 mila a carico del Comune e il resto a fondo perduto dalla Regione. I sacchi saranno dotati di chip che verrà “letto” dagli operatori al momento della raccolta, consentendo così di far pagare ai cittadini la Tari modulata sull’effettiva produzione di rifiuti, dal momento che lo smaltimento dell’indifferenziato è la voce più costosa per l’amministrazione.
Le risorse per la manutenzione del verde pubblico passano da 1 milione 133 mila euro dell’anno scorso a 1 milione 315 mila euro quest’anno. Alle politiche sociali e per la famiglia, sono destinati 5 milioni 200 mila euro, con mezzo milione in più rispetto al 2025.
Nessun aumento delle tariffe nel Bilancio 2026 di Verbania, più risorse per manutenzione e politiche sociali
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