Il rovescio della medaglia di un Mottarone tornato all’era pre-covid. Le migliaia di turisti che da Milano, Varese, Novara e Vco stanno prendendo letteralmente d’assalto la vetta nel fine settimana induce ad una riflessione sulla viabilità e non solo. Gli imprenditori della vetta invocano più attenzione da parte delle istituzioni nella gestione del traffico: parcheggi selvaggi, auto in tripla fila con automobilisti incuranti dei cartelli di divieto di sosta. E poi le condizioni del manto stradale delle vie d’accesso, in particolare della strada che scende verso il piazzale della funivia, dove ci sono buche che mettono seriamente a rischio gomme e semiassi. ” Ci è stato detto- così gli operatori turistici- che strada è di pertinenza del comune di Gignese, che però a bilancio non ha fondi per intervenire: chiediamo dunque che a farsene carico possa essere il comune di Stresa. Come imprenditori non possiamo che essere felici e soddisfatti dell’andamento di questa stagione invernale: la neve su tutte le piste ha portato sciatori e turisti dalle province limitrofe e un afflusso del genere erano dieci anni che non lo vedevamo. Questo però ha riportato d’attualità l’antico problema della gestione della viabilità: ci aspetteremmo ad esempio la presenza dei vigili nel fine settimana, non per fare le multe, ma per organizzare
