Il Sindaco di Invorio, Flavio Pelizzoni, ha espresso viva preoccupazione per l’imminente pensionamento delle dottoresse Barbara Alliata e Monica Erbetta, medici di medicina generale che da anni rappresentano un punto di riferimento fondamentale per la comunità invoriese. La cessazione della loro attività professionale rischia di creare un vuoto significativo nell’assistenza sanitaria di base, con possibili disagi, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione, tra cui anziani e persone affette da patologie croniche. Da alcuni mesi il Sindaco evidenzia la problematica ai vertici ASL Novara.
Per affrontare la situazione ha incontrato il direttore generale Angelo Penna, il direttore di Distretto Maria Luisa De Marchi e il direttore di presidio Francesco D’Aloia. Confronto finalizzato a individuare soluzioni per assicurare la continuità del servizio sul territorio. Informa Pelizzoni: “Abbiamo rappresentato con forza le esigenze della nostra comunità chiedendo che venga garantita al più presto la sostituzione delle dottoresse e la piena copertura del servizio di medicina generale. La salute dei cittadini è una priorità assoluta e non possiamo permettere che Invorio resti privo di un adeguato presidio sanitario”. Durante il confronto, il direttore Penna ha assicurato:”Garantiamo la disponibilità ad approfondire le possibili soluzioni organizzative. Evidenziamo però che nella Asl Novara ad oggi risulta esserci una carenza superiore ai 70 medici che, solo parzialmente, verrà coperta dalla recente apertura delle nuove graduatorie di mobilità dei medici. Congiuntamente si stanno valutando strumenti e percorsi utili a evitare interruzioni nell’assistenza”. Pelizzoni ha a cuore la salute dei cittadini:”L’Amministrazione comunale continuerà a monitorare con attenzione l’evolversi della situazione, mantenendo un dialogo costante con l’Azienda Sanitaria e informando tempestivamente la popolazione sugli sviluppi”.
