L’emergenza impianti sciistici a Macugnaga al centro dell’incontro convocato questa mattina al Tecnoparco. Il presidente della Provincia Giandomenico Albertella informato ieri pomeriggio dei problemi burocratici sorti nell’ambito dell’iter del collaudo delle seggiovie del comprensorio del Belvedere ha rimodulato l’agenda per poter incontrare una delegazione di operatori turistici macugnaghesi. Per completare la pratica l’agenzia Ansfisa chiede un parere tecnico per quanto riguarda il rischio frane e valanghe della zona. “L’immunità da frane e valanghe documento che viene rilasciato dai competenti uffici regionali – spiega Filippo Besozzi, responsabile della società Macugnaga trasporti e servizi. Se da un punto di vista delle frane non ci sono stati avanzati rilievi per le valanghe il settore geologico della Regione ha sollevato difficoltà. Al momento noi abbiamo un piano con il quale possiamo gestire sicurezza alle persone che frequentano il comprensorio del Belvedere ma non siamo in grado di rappresentare la sicurezza strutture chiesta. La prima seggiovia nasce nel 1952 con normative diverse da rispettare. Siamo in questa fase”.
Il caso Belvedere si aggiunge allo stop delle funivie del Monte Moro lasciando completamente la Perla del Rosa senza impianti di risalita. Tutto questo sta avendo effetti sull’economia locale e non stanno mancando le disdette da parte di affezionati turisti. Ascoltate le istanze che arrivano da Macugnaga il presidente della Provincia ha proposto di sottoporre subito il caso all’attenzione del Governatore Alberto Cirio che domani sarà a Verbania per parlare di viabilità. Un appuntamento caledarizzato da tempo e che porterà nel Vco anche l’amministratore delegato di Anas. A margine di uno dei sette tavoli operativi per discutere delle strade statali del Vco si parlerà dunque anche degli impianti di risalita dei Macugnaga.
Impianti Macugnaga. Tavolo oggi in Provincia. Domani vertice con il presidente Cirio
Condividi articolo:
