Un referendum consultivo tra i cittadini sulla possibilità di ampliare i confini del Parco Nazionale Val Grande su un’altra parte del territorio di Ornavasso.
Intende promuoverlo il sindaco Filippo Cigala Fulgosi, che porterà a breve la proposta in consiglio comunale.
“Posto che il comune di Vignone ha chiesto di entrare nel Parco e il Ministero ha avviato l’iter, chiedendo se ci sono altre località che intendono presentare domanda per entrare nel parco per modificare i confini – spiega Cigala Fulgosi -, non volendo decidere in autonomia, ho pensato di chiedere il parere dei cittadini”.
Prosegue: “A mio avviso, i margini ci sono e anche gli interessi. Ovviamente quello che deve essere chiaro è che dove c’è il parco non ci può essere caccia. Ma avremo modo di chiarire e spiegare tutto in incontri e assemblee che saranno promosse prossimamente”.
Intanto, a proposito di caccia, il sindaco fa sapere che il Consiglio di Stato ha rigettato l’istanza di sospensiva della decisione del Tar presentata in via cautelare dal Comprensorio Alpino Vco 1 contro l’ingresso di Ornavasso nel Parco Val Grande, per carenza del periculum in mora, e ha anche condannato il Compresorio Alpino alla rifusione delle spese cautelari, riconoscendo al Comune di Ornavasso l’importo di 1500 euro. “ Il Collegio – commenta il sindaco Filippo Cigala Fulgosi – non ha neppure concesso l’udienza di merito a breve. Siamo davvero soddisfatti del risultato che conferma la correttezza dell’iter seguito e la bontà della scelta operata dall’Amministrazione di Ornavasso la quale il prossimo 22 e 23 marzo (in concomitanza con il referendum nazionale) sottoporrà ai propri cittadini un quesito referendario consultivo sul possibile ampliamento del Parco Nazionale Val Grande ad altra porzione del territorio cittadino.
I cittadini di Ornavasso saranno chiamati alle urne per decidere se ampliare il territorio nel Parco Val Grande
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