Doveva essere una tappa da volata ed invece nonostante abbia vinto la sprinter più veloce del gruppo c’è stato sconquasso. Che tappa da Mirano a Monselice al Giro d’Italia Women. A decidere è stato il vento ed a fare ‘cinema’ è stata ancora una volta Elisa Longo Borghini. In un tratto di strada con il vento trasversale Elisa e le compagne della UAE Team Adq aprono il classico ‘ventaglio’ e spinte dall’aria creano un gruppetto di attaccanti alquanto nobile. C’è la maglia rosa di Marlen Reusser (Movistar) con la compagna Liane Lippert, c’è tanta SD Worx con Lotte Kopecky, Lorena Wiebes ed Anna Van der Breggen, c’è l’eterna Marianne Vos. Restano fuori la terza e la quarta della classifica Sarah Gigante (Ag Insurance Soudal) ed Antonia Niedermeier. Davanti tutte collaborano ed il gruppo perde 1’45’’ (c’è anche Barale). Elisa è generosissima, tira a tutta e con lei anche le sue compagne. L’arrivo ovviamente sorride a Lorena Wiebes che anticipa Vos, Elisa chiude in sesta posizione appiccicata alla ruota della maglia rosa. In classifica Reusser è sempre leader con 16’’ su Elisa, terza è ora Van Der Breggen ma a 1’53’’ di ritardo. Dunque, il Giro pare essere una questione a due: tra la elvetica e Longo Borghini: Reusser in stagione ha vinto il Tour de Suisse, la Vuelta a Burgos ed ha chiuso seconda la Vuelta a Espana, sarà difficilissimo staccarla nell’uno contro uno; servirà anche tattica e fantasia, oltre ad una grande squadra. Inizia ora il trittico delle frazioni decisive: domani da Bellaria Igea Marina a Terre Roveresche tappa tostina; da scalare le salite di San Marino, Montecicciano e Beato Sante ma tutto il percorso sino al traguardo di Orciano di Pesaro (appunto nel territorio delle Terre Roveresche) di pianura ce n’è poca. Occhio ai colpi di mano.
