Arriva la fuga al Giro d’Italia Women. Ha vinto la tedesca Liane Lippert (Movistar), atleta di livello, scudiera di Marlen Reusser che però quando ha il via libera sa finalizzare. La tedesca ha vinto in una volata a due Peuliena Roojiakkers (Fenix Deceuninck). Il gruppetto della maglia rosa, alquanto selezionato solo nel finale ha lasciato fare, chiudendo ad 1’25’’ e lasciando spazio ad una sortita che non faceva certo paura per la classifica generale. Elisa Longo Borghini (UAE Team Adq) ha provato ad infastidire la maglia rosa di Reusser sia con la squadra che in solitaria, scattando nel finale ma alla fine la rossocrociata ha sempre risposto. Elisa ha chiuso nona. Più indietro Francesca Barale che in una giornata con tanti ritiri è ancora in gruppo. Nulla cambia in classifica con Marlen Reusser sempre in rosa con Longo Borghini seconda a 16’’ ed Anna Van Der Breggen (Sd Worx) che ha perso la compagna Lotte Kopecky, ritiratasi in maniera preventiva per alcuni problemi fisici (che tradotto vuol dire solo che ha in testa il Tour de France femmes). Domani la tappa probabilmente decisiva alla vigilia della conclusione ad Imola di domenica: da Fermignano al Monte Nerone: 150 km senza pianura e tanta salita. Ci sono da affrontare i GPM di Moria, di Passo La Croce e La Forchetta ma soprattutto la salita finale che porta al Monte Nerone; 14.8 km di ascesa con pendenza media del 6.7% e punte del 12% poco prima dell’ultimo km. Sarà scontro frontale sia a livello di squadra che individuale, con la certezza che la tricolore di Ornavasso farà tutto il possibile per tentare il colpaccio anche se staccare Reusser non sarà facile.
