Si annuncia una bella stagione di appuntamenti interessanti per gli appassionati di ciclismo del Vco. Se del Giro d’Italia che per la quarta volta nella sua storia dopo il 1952, 1992 e 2015 (tralasciando le partenze senza arrivo del 2011 e 2021) si sa già tutto con la Alessandria – Verbania del 22 maggio, frazione che scoprirà l’inedito strappo di Ungiasca, ecco la novità del giorno. Non solo Giro ma anche Tour de Suisse che torna a fare tappa in Canton Ticino, ad un passo dalle nostre strade. La seconda tappa della corsa elvetica, giovedì 18 giugno, farà tappa Locarno. Un nuovo formato per quella che storicamente è considerata come la quarta corsa a tappe per importanza. Gli organizzatori hanno rivoluzionato il concept del Giro di Svizzera; non più otto tappe con partenze ed arrivi differenti ma solo cinque giornate di gara, partenza ed arrivo nella medesima località che, peraltro, ospiterà nella stessa giornata anche partenza ed arrivo del ‘Tds’ femminile. Questo per rafforzare la parità sportiva, aumentare la vicinanza con il pubblico e creare condizioni ideali per una maggiore visibilità mediatica e per gli indotti locali. Locarno, dunque, sarà partenza ed arrivo sella seconda tappa del Tour de Suisse maschile e di quello femminile. La corsa, peraltro, muoverà il giorno prima dall’Italia, con la prima frazione che vede ‘start und ziel’ in quel di Sondrio. Nulla ancora si sa sul tracciato della frazione, anche se, l’animo del direttore generale Oliver Senn e del direttore tecnico David Loosli, è quello di far disputare tutte le frazioni in circuito. Se ne saprà di più nelle prossime settimane. Queste, intanto, le tappe: 17 giugno: Sondrio-Sondrio (Grande Partenza), 18 giugno, Locarno-Locarno, 19 giugno: Bad Ragaz-Bad Ragaz, 20 giugno: Aarburg- Aarburg, 21 giugno: Villars sur Ollon-Villars-sur-Ollon (Finale). Già annunciato al via l’iridato Tadej Pogacar.
