Elisa per vincerla ancora una volta, Francesca per fare bene, con un occhio alle capitane: sabato si corre la Strade Bianche, corsa bellissima, con i suoi tratti in sterrato bianco tipico delle colline toscane e senesi. Per la gara femminile il via dalla Fortezza Medicea di Siena e dopo i primi chilometri arriva il primo settore sterrato (Vidritta). Pochi chilometri dopo subito il secondo settore a Bagnaia con pendenze anche oltre il 10%, si raggiunge quindi Radi dove si incontra il terzo settore. Dopo un tratto di circa 20 km si arriva a Monteroni d’Arbia dove inizia il settore di San Martino in Grania in mezzo alle crete senesi. Un settore sterrato lungo e selettivo. Subito dopo c’è il quinto segmento; sono solo 600 metri ma Monteaperti è uno strappo con pendenze a doppia cifra. Si ritrova poi l’asfalto a Vico d’Arbia dove si entra in un circuito di 30 km. Dopo Pieve a Bozzone l’anello propone il settore sei di Colle Pinzuto con pendenze fino al 15% ed il settimo settore delle Tolfe con una sequenza di discesa secca seguita da una ripida risalita (pendenza max 18%). Poco dopo le Tolfe, al primo passaggio, si entra nell’inedito e duro settore otto della Strada del Castagno prima del nono sterrato (Montechiaro 3.3 km) percorso nelle prime edizioni della corsa. Si percorrono quindi una seconda volta i settori di Colle Pinzuto (10) e delle Tolfe (11) svoltando verso Siena a 10 km dall’arrivo. Il finale è spettacolare. A 900 m dall’arrivo si entra nella Porta di Fontebranda e la strada inizia a salire decisamente. La pendenza supera il 10% fino a raggiungere attorno ai 500 m dall’arrivo, in via Santa Caterina, punte del 16%. Dai 300 metri la strada è sempre in leggera discesa. Ai 70 metri dal traguardo si entra in Piazza del Campo dover l’arrivo in discesa è posto nei pressi della ‘Curva di San Martino’. In tutto sono 131 km di corsa. Qui vincerà una campionessa assoluta. Partenza alle 9.45, arrivo circa alle 13.00, diretta TV Raisport ed Eurosport.
