Presso il Teatro Maggiore di Verbania l’evento “Il coraggio di sentire” organizzato da Oida, patrocinato dal Comune di Verbania e affiliato ad Auxologico. Riflettori puntati sui disturbi del comportamento alimentare . Nel pubblico circa 200 persone, interventi del Dottor Leonardo Mendolicchio, Della Dott. Emanuela Apicella e della Dott. Sandra Savino intervallati da toccanti momenti di nei quali 2 ospiti hanno raccontato la loro esperienza con il DCA e la loro storia di guarigione. Matilde, guarita da circa 3 anni dall’anoressia, ha raccontato come la sua stessa guarigione, sia stata ad ora la più bella storia d’amore da lei mai vissuta: “Imparare ad amarsi, fidarsi di se stessi e prendersene cura è il più bel gesto d’amore che si possa vivere quotidianamente” dice. Poi Alessandro, sopravvissuto ad una gravissima obesità causata dal binge. Era arrivato a pesare 420 kg, l’ospedale in cui lo avevano ricoverato gli aveva dato 7 giorni di vita, le pompe funebri gli avevano preso le misure poiché una cassa tanto grande non esisteva… e poi il miracolo.
Alessandro ha trovato equipe competenti tra Villa Igea Forlì, Villa Pia Roma e Auxologico Piancavallo ed è tornato alla vita. Ora sta bene e racconta al mondo la sua storia estrema di salvezza.
Non è mai troppo presto per intervenire su un sospetto caso di dca.
Tre milioni di italiani sono attualmente affetti da questa patologia e la forbice di età si allarga sempre più. Dai 12 anni, per passare attraverso l’età adulta e coinvolgere anche la terza età.
I dati sulla casistica sono allarmanti, i DCA sono la seconda causa di morte negli adolescenti dopo gli incidenti stradali, e la divulgazione è la prima arma per una identificazione precoce.
Dca: pazienti sempre più giovani e la forbice si allarga. Se n’è parlato al Teatro Maggiore di Verbania
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