Proseguirà anche nella prossima stagione l’avventura sportiva per la pallavolista omegnese Chiara Binda, che dalla scorsa stagione, per ovvi motivi di studio, gioca nel campionato di NJCAA (National Junior College Athetic Association) con i colori del Colby Community College. Cresciuta con i colori di Pallavolo Omegna dopo una esperienza nelle giovanili di Cuneo ed in Serie B a Lessona ecco questa esperienza sportiva a stelle e strisce che va pari passo agli studi di economia e comunicazione (con risultati eccellenti ed anche una doppia borsa di studio). Ottimi, peraltro, i risultati delle ‘Colby Trojans’ di coach Carey Jones (nella scorsa stagione anche altre due italiane: Amanda Capulli di Galliate ed Amanda Giangreco di La Spezia ma è una squadra molto cosmopolita con atlete brasiliane, francesi, estoni ed ungheresi oltre alle tante statunitensi). Chiara, nel ruolo di ‘middle blocker’, centrale detto all’americana, insieme alle compagne è pronta alla nuova stagione dopo una scorsa annata di grande livello, chiudendo terze nelle finali nazionali giocate nel Tennesee a Clarksville. Terzo posto tra tutti i college junior di tutti gli Stati Uniti; miglior risultato nella storia di Colby. Davvero ‘non male’. Dopo un secondo posto nel girone iniziale, con ripescaggio quale miglior seconda e tredicesimo posto del ranking, Colby ha perduto la semifinale contro Florida Southwestern College, poi campione, salvo poi prendersi un podio davvero meritato battendo Barton Community College. La prossima annata di partite promette bene e chissà che possa arrivare anche qualcosa di più. Chiara è figlia d’arte di Nicola Binda, celebre firma della Gazzetta dello Sport, che tra qualche levataccia riesce a seguire le gare della figlia grazie alle diretta streaming.
Nella foto Chiara Binda col numero 18
