Udienza il 15 giugno per il processo all’ex sindaco di Macugnaga Alessandro Bonacci, difeso dall’avvocato Christian Ferretti, per il tracciato a 1900 metri di quota al Belvedere. Come anticipato l’ex sindaco non ha chiesto riti alternativi. Gli altri quattro imputati, il tecnico comunale Davide Martini, difeso dall’avvocata Marisa Zariani, il direttore dei lavori Paolo Ferraris, difeso dall’avvocato Bruno Stefanetti, i rappresentanti della ditta incaricata dei lavori Mara Spagnoli e Massimo Frisa, difesi dall’avvocata Daria Zanoli, hanno chiesto invece il rito abbreviato. Il Comune di Macugnaga, rappresentato dall’avvocato Giovanni Zoppetti, è stato ammesso come parte civile (assente, invece, la Regione Piemonte, indicata tra le parti offese) e la giudice Beatrice Alesci ha disposto lo stralcio delle posizioni dei quattro che verranno giudicati con rito abbreviato e il cui iter proseguirà ( il 18 novembre) separatamente da quello di Bonacci, il cui fascicolo passa invece alla giudice Marianna Panattoni.
