L’argomento bilancio tema di scontro ad Omegna tra maggioranza e minoranza. Ad innescare la miccia delle polemiche le dichiarazioni dell’assessore Gianni Desanti, cui hanno risposto i consiglieri d’opposizione Mattia Corbetta, Stefano Strada, Giampaolo Valente e Nazarena Spadazzi.” Forse l’amministrazione Berio pensa che gli omegnesi abbiano la memoria corta, ma la realtà è ben diversa: da quando questa giunta si è insediata, gli aumenti sono stati continui e costanti e oggi il comune ha già portato IMU e addizionale IRPEF al massimo consentito. Anche la TARI è fuori controllo, senza che si sia vista una sola azione concreta per ridurre i costi o migliorare il servizio ai cittadini.Nonostante le parole rassicuranti di Desanti, anche per l’anno in corso la Giunta ha cercato nuovo ossigeno dalle tasche dei cittadini, colpendo i servizi alla persona. Il 2026 si è aperto infatti con l’amaro aumento delle tariffe cimiteriali. .Quanto alla tassa di soggiorno, l’aumento delle tariffe per hotel ed extralberghiero viene presentato come una scelta virtuosa, ma è stato deciso senza alcun confronto o coordinamento con i gestori delle strutture o con gli altri comuni del Cusio. Ancora una volta, Omegna agisce in totale isolamento, rompendo quella sinergia territoriale che sarebbe fondamentale per un comparto strategico come il turismo. Invece di fare rete, si sceglie di fare cassa: non solo, all’orizzonte incombe lo spettro dei debiti, quelli che questa amministrazione lascerà alle prossime generazioni con una serie di operazioni scellerate-concludono i consiglieri.
