Incontro-testimonianza “Le sorelle Bucci raccontano: Noi, bambine ad Auschwitz” con Tatiana Bucci, sopravvissuta all’orrore di Auschwitz-Birkenau, stamattina al Teatro Maggiore di Verbania. Bucci, in dialogo con il professore e giornalista Francesco Rossi, ha incontratogli studenti delle classi quinte delle scuole secondarie di II grado del Verbano Cusio Ossola.
Evento in occasione della Giornata della Memoria promosso l’IIS “Ferrini-Franzosini” di Verbania, con il patrocinio e la collaborazione della Città di Verbania, della Fondazione Centro Eventi “Il Maggiore”, dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Verbania, della Regione Piemonte, della Provincia di Verbania, dell’Associazione “Progetto Memoria” di Roma, dell’Istituto Storico “P. Fornara” di Novara e Verbania, del Museo della Resistenza “A. Di Dio” di Ornavasso, della Società Filosofica Italiana sezione di Verbania, dell’Anpi Comitato Provinciale di Verbania, della Casa della Resistenza.
Le sorelle Andra e Tatiana Bucci, italiane di origine ebraica, furono deportate ad Auschwitz all’età di quattro e sei anni. La notte del 4 aprile 1944 con il convoglio 25T arrivarono ad Auschwitz insieme alla madre Mira, alla nonna Rosa, alla zia Gisella e al piccolo cugino Sergio. Alla prima selezione, nonna Rosa fu caricata su un camion e spedita al gas. La madre Mira, con Andra e Tatiana, raggiunse Birkenau a piedi insieme a Gisella e Sergio. Quella stessa notte, i bambini furono separati dalle madri e rinchiusi nella baracca dei bambini. Da quell’inferno Gisella, la sorella Mira e le bimbe Andra e Tatiana incredibilmente riuscirono a tornare. Il piccolo Sergio, invece, non sopravvisse.
La loro testimonianza rappresenta per gli studenti un’occasione preziosa e unica per incontrare la Storia e comprendere in maniera autentica e profonda l’orrore della Shoah, ascoltando la voce di chi ha vissuto la tragedia della deportazione e della persecuzione.
