Una Parigi Roubaix ancora più dura? Possibile? Si, è così. Il direttore tecnico delle prove di Aso Thierry Gouvenou ha presentato il tracciato della Regina delle Classiche, che si correrà domenica 12 aprile. Una corsa un pelino più breve (258.3 km invece del 259.2 km del 2025) ma decisamente indurita. In tutto saranno 54.8 km chilometri di pavè in 30 settori, con una novità sostanziale nei primi tratti. Il primo pavè, come sempre, arriva dopo 100 km di corsa a Troisville ma come avvenuto nel 2024 i primi quattro settori si seguiranno uno dietro l’altro, con piccoli raccordi in asfalto, cosa che renderà un impatto alle pietre molto selettivo e renderà ancor più dura la gara con una selezione che probabile inizi subito, anche perchè si è aggiunto un nuovo settore (il numero 26, come sempre contati in maniera decrescente) di 800 metri in leggera salita. Tutto questo renderà dura la corsa da subito prima dei tre tratti classificati a 5 stelle di durezza che solitamente decidono la corsa Foresta di Arenberg (Trouee d’Arenberg, 2.300 m), Mons en Pevele (3.000 m) e Carrefour de l’Arbre (km 2.100 m), luoghi mito nel mito in questa corsa leggendaria. Vincerà un campione vero (come sempre) al Velodromo di Roubaix e Ganna vuole essere della partita.
Foto: Ganna al traguardo della Parigi Roubaix 2023
