Nella seduta di Consiglio comunale del 12 gennaio verrà discussa l’interrogazione che ha presentato il consigliere Leon Petrillo, di Forza Italia – Gruppo Misto, sull’aumento dell’imposta di soggiorno nel Comune di Arona. L’atto nasce dalle richieste avanzate da numerose strutture ricettive, in particolare del comparto extra – alberghiero, e ha l’obiettivo di fare chiarezza sugli interventi che l’Amministrazione intende realizzare con il gettito dell’imposta, sui tempi e sulle priorità di investimento. Alla luce del crescente aumento dei pernottamenti, il consigliere di Forza Italia ritiene necessario attrezzare la città con servizi turistici efficienti e di qualità, capaci di migliorare l’accoglienza dei visitatori. Afferma Petrillo:”È fondamentale sostenere i cittadini e gli operatori che, con investimenti privati, garantiscono un turismo di qualità e lavorano per renderlo più sostenibile, contribuendo allo sviluppo economico del territorio. Il confronto in Consiglio rappresenta un passaggio importante per garantire trasparenza, programmazione e un utilizzo efficace delle risorse, nell’interesse della città, dei residenti e di tutto il comparto turistico”. Con delibera di Giunta del novembre scorso viene confermata la tariffa per il settore extra – alberghiero a 3 euro per persona a notte, ma con decorrenza 1° aprile 2026, sempre senza alcuna esenzione oltre a quelle già indicate. Tra le motivazioni della correzione di rotta, la Giunta fa riferimento alla volontà di “andare incontro alle richieste”. Il gettito stimato per l’anno 2026 è pari a 340.000 euro da reimpiegare a favore del settore turistico. Il consigliere di minoranza chiede inoltre: quali sono gli interventi previsti, in quali tempi, quale l’ammontare dell’investimento previsto e con quale priorità le opere o servizi saranno effettivamente realizzate. È stato messo online nel 2023 la pagina VisitArona, con l’obiettivo di promuovere il turismo nel nostro Comune. Tra le varie aree tematiche vi è una sezione dedicata al pernottamento dove vengono proposti i 6 hotel e le 25 strutture extra alberghiere presenti. Queste ultime rappresentano una minima percentuale, pari al 12% dei gestori.
