Approvato il bilancio 2026 del Comune di Verbania in una lunga seduta di consiglio comunale. Favorevole la maggioranza, compatto negativo il voto della minoranza. Dopo l’esposizione dell’assessore Annarita Marangio la parola è passata alle minoranze. “Non troviamo nessun riscontro delle promesse elettorali nel bilancio: è un’amministrazione del tirare a campare” secondo la capogruppo di Forza Italia Mirella Cristina. “Non avete una visione e di un programma coordinato per la città – ha proseguito Cristina -, rincorrete i cantieri finanziati dal Pnrr prima che voi sedeste su quegli scranni che costano molto alle casse comunali e statali, abbiamo letto gli emolumenti che percepite. Per ora nessuna opera può ricordare la vostra amministrazione e non sarà di certo la rotonda della Beata Giovannina”.
Duro l’intervento anche di Silvia Marchionini: “Dite con molta enfasi che c’è un rafforzamento delle politiche sociali, senza dirci quali miglioramenti e quali progetti verranno messi in atto. Fate largo uso del ristorno fiscale dei frontalieri per le spese correnti, non avete ottenuto finanziamenti. Non ci sono soldi per la sicurezza, nemmeno per la videosorveglianza e niente per la mobilità”. Riferendosi alla polemica del Verbania Calcio, con esponenti della società presenti al consiglio, ha poi aggiunto: “E poi la “perla” di togliere il pallone ai bambini, non si spendono nemmeno 50 mila euro per pagare le bollette e sistemare le caldaie. L’atteggiamento è: io comando io ho il potere e voi non siete nessuno, neanche i bambini”.
Ha replicato il sindaco Giandomenico Albertella: “Per noi questa città necessita di cura del verde, manutenzione, parcheggi, e questa è la bontà e la coerenza di quello che stiamo facendo. Chi ha amministrato sa poi quanto sono lunghi i tempi burocratici per mettere a terra i progetti. Nel 2026 faremo partire 13 milioni di euro di opere, abbiamo corso e lavorato tutti i giorni. E poi – ha aggiunto – ci sono gli imprevisti, 3 milioni di euro per la piscina per rifare gli impianti, e il Ponte San Giovanni che è un’opera che ci siamo trovati.”
Bocciati i cinque emendamenti presentati dal Pd insieme a Verbania si prende cura: per la messa a disposizione di nuovi alloggi per l’emergenza abitativa, per una pianificazione del verde, con messa a dimora di nuove piante e sostituzione di quelle abbattute, per la manutenzione dei marciapiedi, per la manutenzione degli edifici scolastici, per la risoluzione di interruzioni della ciclopedonale tra Fondotoce e Intra.
Approvato il bilancio 2026 di Verbania, voto contrario dei gruppi di minoranza
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