Il Presidente della Provincia del Verbano-Cusio-Ossola e Sindaco di Verbania, Giandomenico Albertella, ha inviato una comunicazione formale ai vertici di Trenord per esprimere la profonda contrarietà rispetto all’ennesima modifica degli orari e ai nuovi disservizi sulla linea ferroviaria del territorio, annunciati con una manciata di ore di anticipo. “Con la presente intendo esprimere, a nome dell’intero territorio provinciale del Verbano-Cusio-Ossola e della Città di Verbania, la più ferma e profonda contrarietà per l’ennesima comunicazione di modifica degli orari e di disservizio sulla nostra linea ferroviaria, annunciata con una manciata di ore di anticipo. Nonostante i tavoli di confronto avviati, gli impegni assunti e le reiterate richieste formulate dalle istituzioni locali, ancora una volta apprendiamo con tempistiche inaccettabili variazioni che incidono pesantemente sulla quotidianità di lavoratori, studenti, famiglie e imprese” scrive Albertella. L’ultimo, l’annuncio degli interventi di manutenzione programmata presso la stazione di Milano Certosa e di Domodossola, con conseguenti variazioni all’orario di alcuni treni. E nel pomeriggio di ieri sono arrivate nuove comunicazioni di variazioni per lavori a Sesto Calende.
“E’ del tutto evidente – prosegue Albertella -che lavori programmati non possano tradursi in comunicazioni dell’ultimo momento. La programmazione è, per definizione, tale proprio perché pianificabile con largo anticipo. Informare istituzioni e cittadini a ridosso dell’entrata in vigore delle modifiche rappresenta una mancanza di rispetto verso un territorio che già sconta una condizione di fragilità infrastrutturale e che non può permettersi ulteriori penalizzazioni. Il danno è duplice: da un lato si compromette la regolarità della vita quotidiana della popolazione; dall’altro si mina la credibilità e l’attrattività turistica di un’area che vive anche di visitatori italiani e stranieri, i quali – se non in auto – dipendono in larga parte dall’affidabilità del servizio ferroviario per raggiungerci. L’incertezza e l’instabilità degli orari costituiscono un grave vulnus strategico per l’intero comparto turistico e commerciale”.
Albertella aggiunge: “Il territorio e i suoi utenti meritano rispetto. Le istituzioni locali non possono essere messe nella condizione di apprendere e gestire cambiamenti così rilevanti in tempi tanto ristretti, senza alcuna reale possibilità di confronto preventivo o di condivisione di soluzioni alternative efficaci. Vorremmo che venisse garantito un congruo preavviso per ogni futura modifica oraria o interruzione programmata; che fosse ripristinato un confronto strutturato e realmente preventivo con gli enti territoriali; che venissero individuate soluzioni organizzative tali da ridurre al minimo l’impatto sui pendolari (lavoratori e studenti) e sul sistema economico e turistico del VCO. Ne va soprattutto della credibilità di Trenord.”
Albertella scrive a Trenord: “Variazioni comunicate con tempistiche inaccettabili che incidono su lavoratori, studenti e imprese”
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