Nella serata di mercoledì gli agenti della Squadra Volanti della Questura di Verbania sono intervenuti in un locale a Intra perché al Numero Unico di Emergenza era stata segnalata la presenza di un uomo aggressivo e violento che stava importunando il personale e le persone presenti al circolo.
Giunti immediatamente sul posto gli agenti della Polizia di Stato constatavano all’interno del locale la presenza di numerosi suppellettili rotti che a dire dei presenti erano stati scagliati dall’uomo nei confronti dei presenti poco prima. Nelle immediate vicinanze notavano un uomo corpulento che corrispondeva alla descrizione fornita dai presenti. Lo stesso con in mano una bottiglia di birra si avvicinava con fare minaccioso alla pattuglia inveendo contro gli operatori di polizia e dirigendosi poi verso l’ingresso del locale, risultando vano il tentativo degli agenti di fermarlo per la forza e violenza posta in essere dall’uomo.
L’uomo un quarantenne di origine dominicane riusciva a guadagnare nuovamente l’ingresso al circolo e qui sferrava pugni e schiaffi a due persone presenti. Pertanto gli agenti della Polizia di Stato intervenivano verso il soggetto ma lo stesso si nascondeva in una stanza dove presa una sedia la sferrava contro gli agenti. Peranto, in considerazione della violenza posta in essere e della corporatura del soggetto per immobilizzarlo si rendeva necessario l’uso del Taser nonostante i numerosi avvertimenti del soggetti di calmarsi lo stesso si era comunque scagliato con violenza contro gli operatori.
L’uomo appena terminato l’effetto Taser continuava a dimenarsi e ad essere violento contro gli operatori e a fatica veniva ammanettato. Messo in sicurezza, interveniva personale del 118 per le cure del caso.
A carico dell’uomo, conosciuto per precedenti per reati in materia di stupefacenti, veniva effettuata anche una perquisizione domiciliare che dava esito positivo. Gli agenti della Squadra Mobile trovavano, infatti, 50 grammi di cocaina verosimilmente detenuta per essere ceduta a terzi.
L’uomo è stato arrestato per resistenza e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, tradotto in carcere su disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente a seguito di convalida è stata confermata la custodia cautelare in carcere.
Nella serata di sabato scorso gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Verbania hanno proceduto al controllo di un uomo che, palesemente ubriaco, barcollava nei pressi di Piazza Cavour.
L’uomo di quarant’anni residente in provincia si è da subito mostrato insofferente al controllo opponendosi allo stesso. Considerato che mostrava segni evidenti riconducibili all’abuso di alcol e pronunciava verso gli agenti frasi ingiuriose gli operatori hanno proceduto nei suoi confronti ai sensi dell’art. 688 c.p.
Durante la redazione del verbale di contestazione, l’uomo si è scagliato violentemente contro i poliziotti, ne è scaturita una breve colluttazione, a seguito della quale i poliziotti – anche granzie all’intervento di due finanzieri della Compagnia Guardia di Finanza di Verbania, il cui aiuto è risultato prezioso, – sono riusciti ad immobilizzarlo ed a procedere al suo arresto per resistenza a P.U. e lesioni aggravate.
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