Nel “Giorno del Ricordo” Arona ha celebrato l’esodo di istriani, giuliani e dalmati e le Vittime delle Foibe. Nella piazza a loro dedicata si è tenuta la cerimonia alla quale hanno preso parte 200 alunni del Liceo Enrico Fermi, dell’Istituto Marcelline, della media Giovanni XXIII, della primaria Nicotera e dell’Enaip. C’erano tutte le associazioni combattentistiche e di volontariato della città. Ha introdotto il vicesindaco Marina Grassani che ha ricordato i fatti che sono stati tramandati dalla storia e tre personaggi, uno per essere sopravvissuto dopo essersi gettato nelle foibe prima che gli sparassero, altri due che si sono adoperati per tramandare nelle scuole e non solo quanto è successo tra Istria, Dalmazia e Venezia Giulia. Nino Caputi segretario dell’Anpi del territorio ha ripercorso gli orrori perpetrati nel periodo a cavallo della Seconda Guerra mondiale e ha ricordato i registi di quelle malvagità tra cui Hitler, Mussolini e Tito. Sabato 14 febbraio, alle 18, alla Ca’ de Pop di via Roma si terrà una conferenza con Antonio Leone, vicepresidente dell’ Istituto Storico della Resistenza e della società contemporanea nel novarese e nel Verbano-Cusio-Ossola “Piero Fornara”, guiderà nel quadro storico delle vicende, fornendo una ricostruzione dei drammatici eventi di quel tempo, fino alla tragedia degli esuli e delle Foibe. Per i docenti verrà rilasciato l’attestato di partecipazione-formazione riconosciuto dal MIUR.
