Sono stati ascoltati questa mattina in aula a Novara gli ultimi testi del processo ad Edoardo Borghini, che la sera di ormai un anno fa, il 19 gennaio 2025, uccise il figlio Nicolò, di 34 anni, al culmine di una lite.
L’uomo è difeso dall’avvocato Gabriele Pipicelli e deve rispondere di omicidio aggravato dal vincolo familiare. L’uomo era stato ascoltato la scorsa udienza e ha spiegato di aver sparato non per uccidere il giovane, ma per difendere la moglie che il figlio stava aggredendo.
Tra le testimonianze anche quella del medico legale Carola Vanoli, che ha confermato quanto già emerso dalle indagini: Nicolò è stato raggiunto da due colpi e ha spiegato che la morte è stata quasi istantanea.
Si ritornerà in aula il prossimo 18 febbraio con la parola al pm e poi alla difesa. La sentenza è attesa per marzo.
Delitto di Ornavasso, secondo il medico legale la morte di Nicolò avvenne pochi istanti dopo gli spari
Condividi articolo:
