Pochi giorni fa abbiamo pubblicato su queste righe un articolo inerente a delle fake news che hanno colpito il mondo del ciclismo italiano e non solo. Avevamo portato l’esempio della storia, anche ben costruita diremmo, di un Filippo Ganna che raggiunto da una telefonata da una sua piccola fan molto malata si è offerto di pagarle un viaggio in Usa per delle cure migliori. Tutto falso, con tanto di foto generate dalla intelligenza artificiale, foto comprese. Nonostante nei commenti social sotto l’articolo ci sia stato qualche classico ‘ma che notizie sono?’ ovviamente questa situazione è stata notata e trattata da tutti i siti specializzati di ciclismo ma non solo. È un uso della IA molto malevolo inventare cose riguardanti gente nota per, probabilmente fare qualche like in più e forse guadagnare qualche spicciolo. Il sito in questione, o meglio un profilo Facebook, è denominato Sprint Cycle (niente a che vedere con la serissima agenzia Sprint Cycling, meglio chiarire), un profilo fatto da chissà chi con indirizzo statunitense sul quale si è proprio esagerato ed allora ecco altri ‘articoli storielle’; si va dallo stesso Ganna che caduto al Tour viene visitato in ospedale da Marta Cavalli (oggi compagna di Franci Barale alla PicNIc PostNL), la ciclista conferma la gravità delle condizioni di Pippo ed i tifosi sono curiosi della loro ‘relazione’. In un altro la neovincitrice del Tour de France femmes Pauline Ferrand Prevot è commossa per aver ricevuto una lettera dal suo idolo Vincenzo Nibali, che boh, forse i due al massimo si saranno incrociati a qualche corsa, ma forse nemmeno. Tadej Pogacar che vende una sua bici e da il ricavato a bimbi africani e così via. E pensate che non ci sia in mezzo anche Elisa Longo Borghini? Ma certo: e qui c’è proprio una storiella fake pessima (che ci ha segnalato la stessa protagonista, ovviamente incavolata), perché parla di violenze domestiche che, sempre secondo queste storielle false, la campionessa di Ornavasso subirebbe dal marito Jacopo Mosca; roba da matti, che se ci sono due sposini legatissimi sono loro due. La stessa Elisa che in uno slancio di bontà dona un milione di dollari agli ospedali italiani ed in un’altra viene ‘giudicata’ da Maria Canins (peraltro amica di mamma Guidina Dal Sasso). Potrà sembrare una notizia di poco conto ma non lo è; ovviamente la questione è etica: riguarda l’uso sbagliato dell’Intelligenza artificiale, che se usata male può far danni davvero; perché come si generano foto per stupidate del genere si può fare anche di peggio, per questioni molto più serie. Come si sentirebbe l’amico lettore se, per assurdo, leggesse da qualche parte che suo figlio o sua figlia fosse stata trovata in situazioni compromettenti di qualunque genere (ovviamente false) o se lui stesso in un articolo o post artefatto fosse messo in medesimi contesti poco edificanti? No, la questione non è di poco conto. Detto questo l’invito che facciamo e che hanno fatto anche altre testate specializzate è quello di segnalare e far bloccare questa pagina ‘clickbait’ di fake news su Facebook. Raccontare lo sport ed i campioni è un’altra cosa.
