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Varallo Pombia, i sindaci chiedono variante per Malpensa

Varallo Pombia, i sindaci chiedono variante per Malpensa

Le criticità della statale 336 al centro di un incontro l'altro giorno a Varallo Pombia

Si è tenuto nell'aula consigliare del Comune di Varallo Pombia l'incontro, promosso dal delegato alla viabilità Nord-Est della Provincia di Novara, Pietro Palmieri, per portare all'attenzione della Regione Piemonte la criticità della strada statale 336 di Malpensa. Oltre che Varallo, lo chiedono i sindaci di Castelletto Ticino, Borgo Ticino, Agrate Conturbia, Divignano, Bogogno, Cressa, Suno, Pombia e Marano Ticino. Comuni convocati che hanno richiesto e apprezzato l'iniziativa. Afferma Palmieri:"Per risolvere l’anomalia la Provincia predispone una richiesta di incontro in Regione, a firma di tutti i sindaci interessati dalla problematica, per cercare di inserire l'intervento in un accordo di programma, oppure trovare soluzioni alternative utili a risolvere in tempi brevi la criticità". Palmieri aggiunge:"La variante di Varallo Pombia della SS 336 sarà un’opera strategica per tutto il territorio e il collegamento con l’aeroporto di Malpensa. Al momento l’opera non è inserita nel contratto di programma, però la sua realizzazione è assolutamente improrogabile. Il traffico intenso che attraversa Varallo Pombia ha volumi di una statale, però la strada che attraversa il centro storico ha le caratteristiche della viabilità urbana. La sua larghezza è stretta e spesso delimitata da muri, i quali non lasciano margini a ciclisti e pedoni>. Continua il delegato provinciale:"Lo sviluppo dell’aeroporto di Malpensa, approvato in sede di conferenza dei servizi, rappresenta un ulteriore elemento di urgenza della costruzione della variante". Da anni si parla della costruzione di una circonvallazione che consenta di bypassare il centro storico. La variante interesserebbe via Sottoribiola e del primo tratto di via Selvigia, immettendosi poi sino all’incrocio tra le vie Brera e Vittorio Veneto. Da quel punto si dovrebbe intervenire per il collegamento con la Statale 32 Ticinese. I sindaci lo hanno chiesto e sottoscritto unanimemente, la Provincia se ne fa interprete per snellire l’iter burocratico in Regione Piemonte.