Purtroppo si sono concluse nel modo peggiore le ricerche di Lucio Zambonini, 63 anni, di Vanzone San Carlo. Le ricerche erano scattate giovedì mattina. L’uomo, appassionato di montagna, aveva detto ai familiari di voler andare a pescare e a raccogliere la genziana, ma non era rientrato a casa. Il suo corpo senza vita è stato individuato in mattinata dalle squadre di soccorso a circa 2.000 metri di quota, nella zona di Mondelli, nel comune di Ceppo Morelli. In quella zona infatti crescono molte erbe spontanee. Le ricerche hanno visto impegnati volontari del soccorso alpino civile e della guardia di finanza, squadre forre, e l’impiego di droni ed elicotteri. Dopo l’interruzione ieri sera al tramonto, questa mattina i soccorritori si sono rimessi al lavoro, fino alla triste scoperta, che ha spento le speranze dei familiari, che avevano anche diffuso un appello sui social per chiedere a chiunque lo avesse visto di dare notizie. L’ultimo avvistamento era stato alle 8 di mattina proprio nella zona di Mondelli, stava bene. Poi più nulla, fino al tragico esito.
Trovato il corpo, esanime, di Lucio Zambonini
La scoperta a 2000 metri di altitudine una zona frequentata dagli appassionati di piante spontanee