In diretta sul territorio Thursday 01 October 2026
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Teatro Sociale di Omegna, lamentele per il ritardo dei lavori

Teatro Sociale di Omegna, lamentele per il ritardo dei lavori

Sono stati infatti raccolti quasi 47mila euro a fronte dei 25mila ipotizzati

La comunità il suo l'ha fatto. Aderendo con entusiasmo alla campagna per salvare il tetto del cinema sociale di Omegna. Sono stati infatti raccolti quasi 47mila euro a fronte dei 25mila ipotizzati, che si sono aggiunti ai 100mila stanziati dalla Fondazione Comunitaria del Vco, ai 60mila garantiti dall'Associazione Teatro Sociale Omegna ed ai 20mila garantiti dal Cineforum. Il problema è che il via ai lavori continua a slittare." Ad oggi-spiegano i vertici dell'Associazione Teatro Sociale Omegna-  non è ancora pervenuta l’approvazione da parte della Soprintendenza ai Beni Culturali in merito alla pratica di “Sanatoria per opere difformi”, inoltrata in data 12 settembre 2025 e successivamente integrata il 13 luglio e il 10 agosto 2026.Approvazione e autorizzazione sono indispensabili per poter dare corso ai lavori previsti dal progetto. I contatti intercorsi con il competente ufficio della Soprintendenza di Novara avevano inizialmente suggerito un cauto ottimismo sulla possibilità di avviare i lavori nel mese di ottobre. Successivamente, tuttavia, ci è stata comunicata l’impossibilità di rispettare tale previsione, in ragione di difficoltà organizzative dell’ufficio che non hanno consentito, a oggi, di completare l’esame della pratica. La situazione dunque rimane bloccata ed al momento non possiamo avere un cronoprogramma certo per arrivare alla conclusione dell'iter. Noi non possiamo che auspicare che, nel frattempo, il tetto resista e che le piogge non arrechino danni troppo gravi alla struttura, permettendoci così di proseguire nella ricca attività programmata in condizioni di sicurezza per gli artisti, per il pubblico e per tutti coloro che lavorano all’interno del Teatro.Il Cinema Teatro Sociale di Omegna è un luogo di cultura e di comunità che molte persone, associazioni ed enti hanno contribuito e continuano concretamente a sostenere. Per questo auspichiamo si possa trovare una rapida soluzione, consentendo finalmente di realizzare i lavori per i quali tante energie e risorse sono già state messe in campo"