In diretta sul territorio Thursday 20 August 2026
Informazione

Tavolo di conciliazione in Prefettura per l'Eremo di Miazzina

Tavolo di conciliazione in Prefettura per l'Eremo di Miazzina

Per il momento i sindacati hanno deciso di non proclamare lo sciopero sperando in un rapido pagamento degli stipendi arretrati

Tavolo di conciliazione oggi in Prefettura a seguito della proclamazione dello stato di agitazione da parte del personale dell’Eremo di Miazzina.

Alla presenza del Capo di Gabinetto della Prefettura sono intervenuti l’Assessore regionale alla Sanità per il Piemonte, Federico Riboldi, CISL Funzione Pubblica per il Piemonte Orientale, CGIL Funzione Pubblica Novara e Vco, e UIL FP VCO. Erano presenti rappresentanti della direzione Asl Vco, mentre non ha partecipato la Health Care Service, società che allo stato gestisce l’attività presso l’Eremo di Miazzina, la quale ha fatto pervenire in Prefettura una nota di risposta alle criticità avanzate dai sindacati.

Tema del tavolo ovviamente sono stati i mancati pagamenti delle retribuzioni ai dipendenti dell’Eremo, senza dimenticare le persone ricoverate che sono particolarmente fragili. L’Asl Vco ha preso atto delle difficoltà avanzate dai dipendenti e, nell’ottica di massima adesione alle istanze fatte valere, ha proposto la messa in campo di possibili strategie tecnico-operative volte a superare l’impasse dato dal mancato pagamento delle retribuzioni.

Anche l’assessore Riboldi ha fatto leva sulla necessità di una particolare attenzione al monitoraggio di tale situazione, rimarcando l’esigenza di dare risposte rapide e sicure al problema, affermando che la parte pubblica ha tutto l’interesse a garantire la prosecuzione delle attività, nel pieno rispetto delle procedure legali previste in tali casi specifici. Dopo il confronto per il momento i rappresentanti dei lavoratori hanno deciso di non proclamare lo sciopero, con l’auspicio che Health Care Service, tenendo fede a quanto dichiarato, provveda in tempi strettissimi a rifondere ai dipendenti le retribuzioni omesse, e con richiesta di un prossimo tavolo in Prefettura per l’aggiornamento dello stato della situazione.