“Bene il progetto Tarip, ma appaiono evidenti alcune criticità che impongono ulteriori riflessioni in questa fase di sperimentazione”. All’indomani della riunione del direttivo della Lega Verbania, il segretario Luigi Airoldi e il consigliere comunale Piermario Boso entrano nel merito della Tarip, dopo l’approvazione del regolamento a palazzo Flaim. “L’applicazione della Tarip – si legge nella nota – è un passo importante ma non semplice per la città, sarebbe perciò opportuno compierlo al meglio e, soprattutto, farlo comprendere a fondo a tutti i verbanesi. Prendiamoci dunque il tempo utile e necessario a chiarire meglio ogni passaggio – sottolineano i due esponenti Lega – alla luce del fatto che il regolamento siffatto presenta evidenti lacune e criticità organizzative che, a nostro avviso, andrebbero corrette per il bene comune e che stanno emergendo, peraltro, anche negli incontri che sindaco e giunta hanno sin qui svolto coi quartieri. Un esempio su tutti: la non equità del cassonetto unico per più di 13 famiglie”. Nel comunicato Airoldi e Boso ricordano che nel Vco “la percentuale di differenziata è ben superiore ai minimi previsti dalla legge e ci pone ai primissimi posti della graduatoria regionale”. “E’ certamente dovere di tutti noi migliorare ancor più queste performances – concludono –, pur tuttavia il presupposto di essere un territorio già virtuoso in tema di rifiuti, ci consente oggi di operare con più calma e attenzione nell’attuazione del progetto Tarip”.
Tarip, la Lega chiede di prendere più tempo
Lo chiedono Luigi Airoldi e Piermario Boso