Rissa e istigazione a delinquere: sono i reati dei quali sei giovani dovranno rispondere, a vario titolo, davanti alla Procura per i minorenni di Torino. L’indagine, che si è conclusa con la denuncia a piede libero, è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Domodossola.
L'operazione è nata dalla segnalazione di un Dirigente Scolastico di un istituto ossolano, che aveva riferito ai militari di un violento scontro avvenuto lo scorso 21 gennaio all'esterno del plesso scolastico e che vedeva coinvolti diversi studenti.
I successivi accertamenti, condotti e supportati dalla visione di alcuni filmati parzialmente divulgati e circolati sulle piattaforme social media, hanno permesso ai militari dell'Arma di ricostruire fedelmente la dinamica dei fatti e di identificare i responsabili.
Al termine degli accertamenti, l'attività investigativa ha permesso di appurare che la rissa era scaturita da precedenti dissidi di natura personale tra coetanei; quattro minori (tutti studenti dell'istituto, di età compresa tra i 14 e i 15 anni) sono stati identificati come parti attive e denunciati per il reato di rissa (art. 588 c.p.), mentre due ulteriori minori (anch'essi studenti del medesimo istituto) sono stati denunciati per il reato di istigazione a delinquere (art. 414 c.p.), visto che hanno incitato, incoraggiato e alimentato le violenze messe in atto dai coetanei.
I sei minori sono stati quindi denunciati all'Autorità Giudiziaria per i Minorenni dai carabinieri, da sempre impegnati anche nella divulgazione della cultura della legalità a favore dei giovani con periodici incontri presso gli Istituti scolastici del territorio. Importante in questo caso la tempestiva segnalazione da parte della scuola che ha permesso ai militari di avviare gli accertamenti.