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Prg Omegna: è polemica tra maggioranza e opposizione

Prg Omegna: è polemica tra maggioranza e opposizione

Dai banchi della minoranza denunciano poco spirito collaborativo

Le polemiche tra maggioranza e minoranza a Omegna si accendono sulle varianti urbanistiche e sulle modifiche al Piano Regolatore. Galeotta, per l'opposizione, una serata al circolo del Pd.  " È bene ricordare al Sindaco e alla sua maggioranza una regola basilare della democrazia cittadina: il futuro urbanistico di Omegna si discute e si progetta nelle sedi istituzionali preposte, non nei circoli di partito.A parole -cosi i consiglieri Stefano Strada, Dario Galizzi e Mattia Corbetta- - il PD e la sinistra locale si riempiono costantemente la bocca dei concetti di "trasparenza", "partecipazione" e "spirito collaborativo". Nei fatti, come accade puntualmente, dimostrano un'allergia cronica al confronto e una totale incapacità di dialogare davvero con la città e con chi rappresenta una parte consistente degli omegnesi. Il loro concetto di collaborazione è a senso unico: decidere nelle segrete stanze della maggioranza e presentare i piatti già pronti alla propria claque di riferimento". Pronta la replica dei democratici. " La riunione era stata indetta per illustrare tali varianti ai nostri simpatizzanti e agli interessati e per raccogliere le loro istanze, informando la cittadinanza su quanto questa amministrazione sta facendo. Nessuna sovversione, nessuna mancanza di partecipazione, semmai il contrario: le varianti saranno discusse sia nella II Commissione Consiliare Permanente sia in Consiglio Comunale per l’approvazione.  Abbiamo voluto creare un’occasione di confronto non solo con i nostri iscritti, ma con tutti gli interessati, tant’è che erano presenti anche professionisti non iscritti al PD e di idee politiche diverse dalla nostra, una partecipazione che ci ha fatto piacere proprio perché siamo aperti e inclusivi. Se ogni occasione di confronto e di apertura viene letta dalla minoranza come un “furto” nei loro confronti, perché rischia di coinvolgere e
rendere partecipi persone che appartengono, o appartenevano, al loro elettorato di riferimento e che oggi si sono stancate dei loro comunicati stampa vuoti e sensazionalistici, questo non è un nostro problema-la chiosa dei democratici