Polemiche e bagarre in consiglio comunale ad Omegna. Oggetto del contendere, il minuto di silenzio in ricordo di Umberto Bossi richiesto dal consigliere leghista Stefano Strada e dal collega Giampaolo Valente e non concesso dalla maggioranza. Prima invece era stato ricordato il presidente di Ablo ex ex presidente del Bagnella Claudio Panizza. "Quanto accaduto in consiglio comunale-cosi i consiglieri d'pposizione- è grave e inaccettabile. Possiamo rispettare la scelta dell’assessore Moscatiello e del consigliere Scalia di non partecipare al minuto di silenzio, ma è incomprensibile e profondamente irrispettoso che la maggioranza abbia addirittura votato contro, impedendo un gesto semplice e dovuto come il ricordo di una persona scomparsa. Non si tratta di appartenenza politica, ma di rispetto istituzionale e umano, che è venuto meno" I consiglieri di minoranza hanno poi partecipato alla discussione degli ordini del giorno relativi ai nuovi eletti nei quartieri e sul bilancio, poi, durante l’esame dell’ordine del giorno relativo al regolamento della consulta comunale per le pari opportunità di genere, hanno segnalato evidenti criticità presenti nel testo ed hanno abbandonatoi l'aula in segno di protesta. " "Una maggioranza che arriva a negare persino un minuto di silenzio dimostra di aver smarrito il senso delle istituzioni e del rispetto: condizioni che dovrebbero essere alla base di qualsiasi decisione, soprattutto quando si affrontano temi delicati come le pari opportunità- conclude la minoranza. Come detto, nel consiglio sono state ratificate le nomine dei nuovi eletti nei quartieri. Ora sarà l'amministrazione stessa a convocare le prime assemblee per formare i nuovi consigli con i ruoli operativi di presidenti, vice e segretari".
Polemiche in consiglio a Omegna
Discussione accesa rispetto al minuto di silenzio chiesto dalla Lega a ricordo di Umberto Bossi