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Omegna, licenza sospesa per 30 giorni al bar Bon Bon

Omegna, licenza sospesa per 30 giorni al bar Bon Bon

Le motivazioni del provvedimento sono stati i continui episodi che hanno minato l’ordine e la sicurezza pubblica e la quiete pubblica

La Polizia di Stato di Omegna ha notificato un provvedimento di sospensione della licenza ad un bar di Omegna per la durata di 30 giorni. Si tratta del secondo provvedimento adottato dal Questore del VCO ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. Il locale era stato destinatario di tale provvedimento già nel 2023, quando era stato chiuso per 10 giorni.

Il provvedimento amministrativo adottato ha natura cautelare ed è volto a tutelare l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini, ma anche a scoraggiare soggetti potenzialmente pericolosi, titolari e gestori, in particolare per impedire il prosieguo o il reiterarsi di condotte illecite sul posto, data la presenza abituale nel locale di individui con precedenti penali e pregiudizi di polizia.

Le motivazioni poste a base del provvedimento di sospensione e dunque di chiusura del locale sono stati i continui episodi che hanno minato l’ordine e la sicurezza pubblica e la quiete pubblica nel centro storico di Omegna. Negli ultimi 15 mesi di attività dell’esercizio commerciale le Forze dell’Ordine sono intervenute più volte per condotte illecite o contrarie all’ordine ed alla sicurezza pubblica, episodi dunque che hanno richiesto ripetuti interventi di personale sia della Polizia di Stato che dei militari dell’Arma dei Carabinieri.

In particolare, tra gli episodi che si sono verificat nei mesi scorsi: una lite per futili motivi all’interno del locale, terminata con un’aggressione fisica di un avventore una volta fuori dallo stesso. In ben due occasioni, il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Omegna ha accertato la somministrazione di bevande alcoliche a minori di anni 18, fatti segnalati all’Autorità Giudiziaria. In altri casi era stata accertata la presenza di soggetti sottoposti a misure di prevenzione personali, quali il DACUR, all’interno del locale.

A fine 2025 gli agenti del Commissariato erano intervenuti a seguito di un’altra rissa fuori dal locale, ed in diverse occasioni gli avventori, a seguito di interventi di personale delle Forze di polizia, si erano resi responsabili di atteggiamenti ostili ed espressioni ingiuriose.