Omegna. Approvazione unanime del Consiglio al mantenimento dei presidi sanitari e amministrativi
Via libera all'unanimità dal consiglio comunale di Omegna per il nuovo ospedale di Piedimulera, ma con un documento che impegna il sindaco a difendere a spada tratta i presidi sanitari ed amministrativi di Omegna e de...
Via libera all'unanimità dal consiglio comunale di Omegna per il nuovo ospedale di Piedimulera, ma con un documento che impegna il sindaco a difendere a spada tratta i presidi sanitari ed amministrativi di Omegna e del Cusio. L'atto approvato impegna l'amministrazione a una vigilanza rigorosa su pilastri non negoziabili che riguardano la direzione generale dell'Asl,
i cui l mantenimento degli uffici a Omegna viene vista come una scelta di efficienza e continuità amministrativa che deve essere garantita contro ogni ipotesi di trasferimento, la stabilizzazione definitiva del Coq, la tutela del Dipartimento di Prevenzione a Crusinallo, il potenziamento reale delle Case della Comunità e la garanzia dell'ambulanza medicalizzata h24 e del Punto di Primo Intervento. ." Siamo riusciti- cosi Pd e Sinistra Comune in una nota congiunta- a far convergere l'intero Consiglio su una linea di fermezza: la riorganizzazione sanitaria regionale non può tradursi in un indebolimento del Cusio. Resteremo vigili affinché siano mantenuti gli impegni di questo OdG e ogni passaggio sia trasparente e orientato esclusivamente al benessere dei cittadini, rifiutando logiche puramente ragionieristiche" .
Su fronte opposto i gruppi di centrodestra descrivono il voto condiviso di ieri come una vittoria politica fondamentale e, al contempo, una sonora smentita delle dichiarazioni rese nelle scorse settimane dal Sindaco Daniele Berio. “Solo poche settimane fa - dichiarano gli esponenti di opposizione - il Sindaco Berio dichiarava di non opporsi al trasferimento degli uffici ASL in altro comune, rifiutando di tenere una posizione difensiva a favore di Omegna. Oggi, il Consiglio Comunale lo impegna formalmente a fare l’esatto opposto: difendere l’attuale organizzazione ed esprimere una motivata opposizione a qualsiasi ipotesi di trasloco ”. Il documento approvato riconosce esplicitamente che la sede di Omegna è funzionale ed efficiente da oltre trent’anni e che un eventuale trasferimento causerebbe gravi ricadute negative sul tessuto economico e occupazionale locale. “L’unanimità raggiunta non è un ‘volemose bene’ istituzionale, ma il riconoscimento che le dichiarazioni del Sindaco erano sbagliate e dannose per gli interessi di Omegna. Con questo atto, il Consiglio Comunale nella sua interezza ha riportato la barra dritta: la Direzione Generale deve restare a Omegna per garantire equilibrio territoriale e continuità amministrativa”.