L'amministrazione comunale di Domodossola, guidata dal sindaco Lucio Pizzi, ha presentato ricorso al presidente del Consiglio di Stato chiedendo l'annullamento della delibera del consiglio regionale del Piemonte che prevede che il nuovo ospedale del Verbano-Cusio-Ossola sorga nel territorio di Piedimulera. La motivazione del ricorso riguarda il presunto "eccesso di potere per travisamento dei fatti ed erronea valutazione dei presupposti, illogicità, difetto e/o insufficienza di istruttoria e di motivazione". Lo si apprende da una nota dell'amministrazione.
Secondo Pizzi, la
decisione "si è resa necessaria a seguito dell'agire
unilaterale, privo di dialogo ma ricco di inesattezze, da parte della
Regione Piemonte. Non è accettabile che una scelta che comporta
spese per centinaia di milioni di euro e da cui dipende la salute dei
cittadini dell'intera provincia sia stata presa basandosi su elementi
incompleti ed errati".
Da mesi il
sindaco di Domodossola denuncia presunti errori, incongruenze e
criticità nello studio, messo a punto dal Politecnico di Torino,
alla base della scelta della sede del nuovo ospedale. "Ci
vediamo costretti a percorrere anche questa via, dove auspichiamo
prevarrà la giustizia rispetto alla volontà prevaricatrice di chi,
pur di garantire i soliti equilibri politici, ha avallato scelte
totalmente irrazionali e nel frattempo continua nel suo devastante
percorso di smantellamento della sanità pubblica