Nuovo ospedale, unanime il Consiglio Regionale sulla localizzazione a Piedimulera
Via libera del consiglio Regionale del Piemonte alla localizzazione a Piedimulera del nuovo ospedale del Vco. Il M5S non ha partecipato al voto. E' successo nel corso della seduta di ieri. Il voto è da considerarsi pa...
Via libera del consiglio Regionale del Piemonte alla localizzazione a Piedimulera del nuovo ospedale del Vco. Il M5S non ha partecipato al voto. E' successo nel corso della seduta di ieri. Il voto è da considerarsi passaggio fondamentale per l'avvio dell'iter burocratico per la realizzazione della nuova struttura ospedaliera. “Una localizzazione scelta dopo un attento confronto con il territorio, sulla base di valutazione tecniche a tutela della salute e della qualità dei servizi sanitari a servizio della comunità di questa provincia. Ora si passa alla fase operativa: la delibera infatti definisce lo stanziamento di 200 milioni di euro di risorse pubbliche per la realizzazione del nuovo ospedale a cui si aggiunge il potenziamento della rete della sanità territoriale” il commento del presidente Alberto Cirio. Il passaggio in seno al parlamentino subalpino arriva a pochi giorni dall'esame del provvedimento in seno alla IV Commissione del consiglio regionale. “E' una giornata storica per il Vco - aggiunge l'assessore alals anità Federcio Riboldi - perché dopo un iter durato 30 anni, siamo arrivati, in pochissimo tempo, all’approvazione di una delibera che porterà la sanità locale al livello delle altre province piemontesi, sia in termini di efficacia dei servizi sia di attrattività. Per questo motivo mi sento di ringraziare pubblicamente il presidente Alberto Cirio, i colleghi di Giunta che a inizio mese hanno approvato compatti questa soluzione e ancora, i componenti della Commissione Sanità e i Consiglieri regionali che hanno votato a favore della localizzazione del nuovo ospedale del VCO a Piedimulera. Ora possiamo partire per la progettazione che porterà alla nuova struttura che occuperà un’area edificabile di circa 42 mila metri quadrati e che sarà sede del Dea e avrà un’area dedicata all’elisoccorso”.
Alberto Preioni, nella veste di Sottosegretario alla Presidenza della Regione strenuo difensore nella passata legislatura del mantenimento del Castelli e San Biago precisa : “Va chiarito un punto essenziale: non si tratta dell’ospedale unico del Vco, ma di una riorganizzazione moderna della rete sanitaria. Il disegno è chiaro: alta intensità pubblica concentrata a Piedimulera per garantire sicurezza e qualità; medicina territoriale diffusa tra Domodossola e Verbania per mantenere la vicinanza ai cittadini; con case di comunità a Domodossola, Verbania e Omegna (cantieri già avviati);, ospedale di comunità a Gravellona Toce (lavori partiti); valorizzazione del vecchio San Biagio di Domodossola con casa di comunità, riabilitazione e nucleo Alzheimer, servizi oggi assenti in Ossola; specializzazione qualificata a Verbania, in continuità con esperienze di eccellenza come quella del Coq ".