L'Hashish sequestrato a inizio estate dalla Guardia di Finanza di Novara nell'ambito di un'operazione che portato all'arresto di un uomo contiene cannabinoidi sintetici e seimisintetici. E' stato spiegato questa mattina nel corso di una conferenza stampa convocata in Procura a Novara per mettere in guardia gli assuntori sui rischi per la salute. La notizia è emersa a seguito delle analisi compiute sui 53 chilogrammi di stupefacente. Gli accertamenti condotti con il contributo della Polizia scientifica hanno accertato che le sostanze individuate possono avere effetti fino a 100 volte più potenti rispetto alla droga tradizionali.
Particolarmente insidioso, secondo gli investigatori, è l'aspetto delle sostanze: alcuni panetti sono esteriormente indistinguibili dall'hashish tradizionale, mentre altri campioni hanno consistenza gommosa o cristallina. Il consumatore rischia quindi di assumere sostanze sintetiche senza esserne consapevole. Nel corso delle indagini sono stati inoltre individuati prodotti contenenti sostanze psicoattive, tra cui caramelle al Thc e sigarette elettroniche con concentrazioni di Thc vicine al 90%. Secondo gli accertamenti, questi prodotti possono avere effetti meno prevedibili rispetto alla cannabis tradizionale, con gravi conseguenze per la salute.