Un bar è stato chiuso da un blitz delle forze dell’ordine, questa volta non sulla passeggiata del lungolago, ma nel centro storico, a meno di 200 metri dal municipio. Nella notte tra sabato e domenica, con un gran spiegamento di forze, sono intervenuti agenti della Questura di Novara, con la collaborazione dei carabinieri della Compagnia di viale Baracca, degli uomini della polizia locale, i vigili del fuoco e tecnici dell’Asl. Diverse sarebbero le anomalie riscontrate che hanno portato all’applicazione dei sigilli. Il tutto è nato da un esposto che quattro famiglie che abitano in una palazzina di fronte hanno inoltrato, tramite uno studio legale novarese, al Sindaco e al responsabile dell’Ufficio Commercio, dove si denuncia una gravissima situazione di ordine pubblico. Decine e decine di avventori, spesso in evidente stato di ubriachezza e alterazione, durante le ore serali, stazionano sulle vie adiacenti provocando disturbo alla quiete con schiamazzi, danneggiamenti, risse tra loro e rilascio di deiezioni davanti agli ingressi privati e in ogni angolo. Sovente renderebbero anche difficoltoso l’accesso alle abitazioni limitrofe. Nell’esposto dell’ufficio legale, i residenti premettono di aver segnalato più volte la situazione agli uffici comunali senza alcun esito, pertanto invitano l’Amministrazione a prendere provvedimenti, tramite gli organi di sicurezza preposti, al fine di ripristinare la legalità e l’osservanza delle autorizzazioni di somministrazione. Infine l’esposto conclude: dal lasso di tempo intercorso dalle prime segnalazioni la situazione è divenuta intollerabile. Da qui il blitz di sabato notte e la chiusura del locale, il quale potrà riprendere l’attività non prima di essersi allineato con le normative di legge.
Movida Arona, chiuso bar del centro storico
Diverse sarebbero le anomalie riscontrate che hanno portato all’applicazione dei sigilli