Lesa cresce in termini turistici.Il centro lacustre nel 2025 si conferma tra le mete più attrattive del territorio. Con 86.936 presenze complessive, il Comune si posiziona al settimo posto su 87 realtà della provincia di Novara, registrando un dato estremamente positivo e in costante crescita.
Di queste presenze, ben 76.269 provengono dall’estero, mentre 10.667 sono turisti italiani. Un dato che evidenzia la forte vocazione internazionale della località, capace di attrarre visitatori oltre confine e consolidare il proprio posizionamento nel panorama turistico del Nord Italia. Il tempo medio di permanenza si attesta inoltre su quasi 4 giorni, segnale di un’offerta capace di trattenere i visitatori e valorizzare l’esperienza sul territorio.
A contribuire in modo significativo a questi risultati sono le numerose iniziative organizzate durante tutto l’anno, con un picco nel periodo primavera-estate. Serate musicali, appuntamenti di teatro diffuso e manifestazioni originali. I “mercatini di Natale estivi” hanno riscosso grande successo, attirando nel 2025 oltre 5.000 visitatori provenienti da Piemonte, Lombardia e Svizzera A rafforzare l’offerta ha contribuito anche il nuovo portale dedicato alla promozione turistica: www.lesaturismo.it.
Il sito rappresenta un punto di riferimento per visitatori e operatori, offrendo informazioni aggiornate sul Comune, curiosità, itinerari e un calendario eventi costantemente aggiornato. I risultati raggiunti sono il frutto di un lavoro costante da parte dell’Amministrazione guidata dal sindaco Luca Bona. .
“In questi anni - spiega il primo cittadino - abbiamo investito con determinazione in infrastrutture, organizzazione e programmazione. I dati in costante crescita confermano che la direzione intrapresa è quella giusta: puntiamo su un turismo di qualità, consapevole e sostenibile. È importante ricordare che questi numeri riguardano i pernottamenti, ma a essi si aggiungono le decine di migliaia di visitatori giornalieri che contribuiscono in modo significativo all’economia del territorio. In questo percorso, opere come il nuovo pontile hanno rappresentato un vero e proprio Impulso, rafforzando ulteriormente l’attrattività di Lesa. La ricaduta economica è concreta e viene gestita con responsabilità: la tassa di soggiorno viene interamente reinvestita in turismo e cultura, ma anche in sicurezza e, in parte, per contenere i costi inflattivi della raccolta differenziata. Continueremo con ancora maggiore convinzione su questa strada, grazie al contributo fondamentale delle associazioni, degli operatori turistico-ricettivi, del personale pubblico e di tutti coloro che scelgono Lesa”.