Lav si schiera con "Diario Amico"
"Il Diario Amico offre una chiave di lettura dalla parte degli animali che infrange la narrazione dominante e dà ad alunni e alunne l'opportunità di riflettere sul grave sfruttamento che si nasconde dietro la facciata...
"Il Diario Amico offre una chiave di lettura dalla parte degli animali che infrange la narrazione dominante e dà ad alunni e alunne l'opportunità di riflettere sul grave sfruttamento che si nasconde dietro la facciata delle produzioni animali". Con queste parole la Lega anti vivisezione (Lav) prende posizione a sostegno del Diario Amico, distribuito nelle scuole primarie e secondarie di primo grado della provincia e pensato in particolare per bambini e ragazzi con disturbi specifici dell'apprendimento. Nel diario vi sono alcune vignette in cui le mucche mostrano cartelli con le scritte 'Non sfruttateci' e 'No allevamenti intensivi' e una storia, inventata da una ragazzina, in cui una vacca si rivolge a un gatto lamentando che gli allevatori la 'fanno partorire per poi sfruttarmi e mettere il latte in vendita'. A sollevare la polemica era stata l'Associazione nazionale per la tutela dell'ambiente e della vita rurali, che nei giorni scorsi aveva parlato di "spudorato indottrinamento vegan-animalista del Provveditorato agli studi di Verbania". "Quelle che l'associazione di allevatori definisce 'assurdità vegano-animaliste' altro non sono che la normalità di ciò che avviene ogni giorno nella produzione di carne, latte e uova - la replica di Lav -. Un ciclo di sfruttamento continuo in cui gli animali sono meri mezzi di produzione. Con la voce dei ragazzi, la pubblicazione mostra l'allevamento nel suo vero aspetto di violenza e sfruttamento verso gli animali. Sono tutte affermazioni coerenti con la realtà e appelli perfettamente comprensibili mettendosi nei panni di un animale".