Nella sera di giovedì 9 luglio 2026 il servizio di reperibilità dell’Agenzia è intervenuto nel territorio della Val d’Ossola, in prossimità di Premosello Chiovenda, con una squadra tecnica attrezzata per rilevare gli inquinanti atmosferici.
Le misurazioni sono state finalizzate a rilevare la presenza di sostanze aerodisperse prodotte dalla combustione in quantità tali da prefigurare un potenziale danno alla salute o comunque un’alterazione significativa della qualità dell’aria ambiente.
Sono state effettuate misurazioni di Monossido di Carbonio (CO), Idrocarburi Non Metanici (HCNM), Biossido di zolfo (SO2) e di Composti Organici Volatili (COV) utilizzando la strumentazione portatile in dotazione all’Agenzia (analizzatore multigas Aeroqual/YesAir e fotoionizzatore Tiger). Le misurazioni sono state effettuate in quattro punti individuati a Premosello Chiovenda, Villadossola, Cuzzago e Anzola d’Ossola: non sono state riscontrate concentrazioni significative tranne che per i COV, con valori però prossimi al fondo ambientale (valori massimi pari a 0,4 ppm).
Nella mattinata di oggi sono in corso analoghi rilievi nella zona interessata dall’incendio.
Dati centralina qualità dell’aria di Domodossola
La centralina di rilevamento della rete regionale di qualità dell’aria ubicata a Domodossola è dotata di un rilevatore di PM10 e PM2,5 che acquisisce dati in continuo. Si riportano di seguito nel grafico dei dati misurati nelle ultime 24 ore. Sono stati rilevati valori massimi istantanei di circa 250 µg/m3 (microgrammi al metrocubo) nel tardo pomeriggio del 9 luglio mentre oggi i dati si attestano su circa 100 µg/m3.
Per la giornata di ieri il valore medio giornaliero è stato di 71 µg/m3 (Il valore limite fissato dalla normativa per la qualità dell’aria per il PM10 è pari a 50 µg/m3 come media giornaliera).
Previsioni meteorologiche
Nelle prossime ore, le condizioni meteorologiche attese sui siti interessati dagli incendi boschivi di Ronco Canavese, Fobello e Premosello saranno all’insegna dell’instabilità pomeridiana: è previsto l’aumento progressivo della nuvolosità dalla mattinata, a causa dello sviluppo di cumuli; dalle ore centrali e nel corso del pomeriggio saranno possibili rovesci e temporali, comunque sparsi e di durata limitata (non più di un paio d’ore). Dal tardo pomeriggio i temporali si esauriranno e tra la notte e domani mattina il cielo rimarrà parzialmente nuvoloso per nubi medio-alte. Domani l’evoluzione sarà molto simile, con lo sviluppo di nubi cumuliformi nel corso della giornata e nuovi possibili temporali sparsi nel pomeriggio. I venti nelle valli saranno in prevalenza a regime di brezza, quindi in genere orientali o sud-orientali nelle ore centrali e pomeridiane della giornata, occidentali o nord-occidentali nelle ore notturne e al primo mattino. L’intensità del vento sarà in genere debole. Venti deboli variabili sono attesi anche fino alle quote di 1000-1500 m.
La tendenza per domenica e l’inizio della prossima settimana vede al momento condizioni più stabili, con giornate generalmente soleggiate, sviluppo di cumuli pomeridiani molto modesti, e un aumento delle temperature.